Napoli: Higuain, Sarri e Champions più vicina

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Napoli's forward Gonzalo Higuain celebrates with his head coach Maurizio Sarri sfter scoring the second goal of the Italian Serie A soccer match between Atalanta Calcio and SSC Napoli at 'Atleti Azzurri d'Italia' Stadium in Bergamo, 20 December 2015. ANSA/ MAGNI

Con la vittoria importantissima di ieri del Napoli a Torino, contro i granata di Ventura, si può dire che gli azzurri sono con un piede in Champions League, passando direttamente ai gironi. Fondamentale il passaggio diretto, che comporta un importante incasso economico per dare aria alle casse societarie, nonché come pretendono i tifosi, e non solo, un giusto rinforzo della rosa, per poter ambire a ciò che è stato soffiato quest’anno. E lo dice soprattutto il bomber di questa stagione, colui che segna un gol a partita, con una media straordinaria, che è stato fermato per 3 turni. Gonzalo Higuain, che probabilmente con l’accesso diretto in Champions, sarà ancora protagonista con la maglia del Napoli. Napoli, che ha dimostrato nel primo tempo, come dovevano andare le cose. Un dominio totale, il Toro, è uscito solo un paio di volte dalla propria metà campo. Nella ripresa, gli azzurri sono apparsi notevolmente più stanchi, probabilmente anche dal punto di vista mentale, con una pressione che ad un certo punto diventa insostenibile. Intanto, ci siamo quasi, sabato al San Paolo, arriva il Frosinone dell’ex Stellone, ieri matematicamente retrocesso, che giocherà con orgoglio, quindi sarebbe un errore prendere sottogamba la gara. Higuain, punta al record di Nordahl, ne mancano altri tre per superarlo, e per la grinta e la rabbia che si nota in ogni partita, sappiamo che punterà a raggiungerlo. C’è anche maggiore serenità all’interno dello spogliatoio, con sorrisi, e maggior convinzione, che un obiettivo importante sta per arrivare, per come sfuggì l’anno scorso.

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Sarri ed il tormentone contratto:
Con il Napoli quest’anno sta battendo tutti i record: di punti, di gol realizzati, del suo marcatore che non si ferma mai. La vera sorpresa ed allo stesso tempo certezza è Maurizio Sarri. Alle domande sul suo contratto da valutare con la società il tecnico con la tuta glissa sempre, perché vuol raggiungere un obiettivo sognato a Napoli, ed anche pressato dalla stampa più pungente, che lo vuole via da Napoli, per destabilizzare un ambiente tormentato per tutta la stagione. Chi lo critica perché non ha la tuta, chi invece dice che si lamenta degli orari non in contemporanea, intanto, ha ragione lui, perché se raggiungere un obiettivo, con bel gioco, spettacolo e vittorie, gli altri devono tacere:
“Oggi abbiamo fatto una grandissima partita. Per 65 minuti abbiamo dominato la gara, poi dopo il gol del Toro, siamo stati capaci di controllare. Purtroppo, anche a Roma, giocammo bene, senza soffrire tanto, ma abbiamo perso ci può stare. Il contratto? Ne parliamo a fine campionato. Per il momento restiamo concentrati per l’ultima al San Paolo col Frosinone, i tifosi dovranno aiutarci”. Poi, un complimento diretto a Koulibaly, ed un pensiero sul prossimo calciomercato: “Rispetto all’anno scorso, tutti sono migliorati. Sapevo di avere ottimi calciatori, ma un bravo diretto lo faccio a Koulibaly. Anche Allan e Jorginho, sono cresciuti molto; Callejon è molto importante. Calcio mercato? Io non sono quel tecnico che chiede i calciatori, come se andassi a fare la spesa. Mi limito a quello che ho e cerco di fare il possibile, e migliorare con quella rosa”.

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