Nazionale, Eder e De Sciglio i soli italiani di Inter e Milan

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

 

ederLa Milano del calcio continua a concedere adito a tutte le possibili contestazioni e titoli in prima pagina. Dopo essere stata la capitale del calcio europeo per una notte, sabato scorso nella finale “meazziana” di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid, tornano a spegnersi le luci a San Siro. Dopo l’ennesima stagione fallimentare delle due squadre del capoluogo lombardo, in cui il Milan ha chiuso il campionato in settima posizione senza quindi centrare l’accesso alla prossima Europa League, e l’Inter ad un più positivo quarto posto e l’Europa League assicurata per la prossima stagione, un nuovo caso fa esplodere di nuovo la bomba delle polemiche. Il fatto si è consumato nell’amichevole della Nazionale italiana contro quella scozzese di domenica sera (1-0 per gli azzurri, rete di Pellé): Eder e De Sciglio, rispettivamente centravanti dell’Inter e esterno del Milan, sono gli unici giocatori che le due milanesi hanno regalato alla Nazionale in vista del prossimo Europeo di Francia. Ennesimo record negativo, viste le condizioni attuali delle due società e i proclami sul “bisogno di ripartire dai giovani italiani”, sempre più denigrati nei fatti a vantaggio di provetti fenomeni sudamericani o duri giocatori dell’est.

Era dal Mondiale argentino del 1978 che le due squadre milanesi non veniva rappresentato da un numero cosi esiguo di giocatori convocati: all’epoca i due soli milanesi (calcisticamente parlando) erano l’esterno sinistro rossonero Aldo Maldera e il portiere nerazzurro Ivano Bordon. In realtà, in casa Milan gli infortuni di Abate, Antonelli e Montolivo hanno per forza di cose condizionato le scelte del commissario tecnico. Inoltre, Bonaventura paga le scelte di Conte, propenso per la solita difesa a tre o in alternativa il tridente. Balotelli a parte. In casa Inter, cosa che ha dell’incredibile, si può parlare a tutti gli effetti di un passo in avanti: era dal 2008 che non dava almeno un giocatore alla Nazionale (Donadoni convocò Marco Materazzi). Gli unici italiani in una rosa di stranieri sono Santon e D’Ambrosio, ma Conte non ha mai puntato sui due esterni. Sono quindi lontani i tempi in cui Inter e Milan insieme davano alla Nazionale 9 giocatori, come nel 1990 e nel 2002.

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