Nazionale parla Chiellini: “Dobbiamo aver voglia di centrare l’impossibile”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Roma Juventus chiellini


E’ un Giorgio Chiellini tutt’altro che dimesso. Nazionale parla Chiellini, tutti zitti. Gonfia il petto, non si dà per sconfitto in partenza: “Non sono per gli slogan, ma siamo una squadra che può arrivare lontano con il lavoro, con la solidità fisica, con un po’ di incoscienza e con l’entusiasmo. Deve scattare dentro di noi la voglia di fare qualcosa di impossibile”. Il difensore bandiera della Juventus e della Nazionale italiana parla ai giornalisti dal ritiro di Coverciano, ripercorrendo la sua avventura in azzurro: “C’ero anche all’Europeo del 2008, dove abbiamo disputato una buona manifestazione, facendo bene con la Spagna. In Francia troveremo un calcio più simile alle nostre caratteristiche. Non so quali punti di contatto ci possano essere con Euro 2012, ma mi auguro di rivivere le emozioni vissute in quella manifestazione, magari con un finale diverso. Il cruccio maggiore è il girone. Non vorrei, non vorremmo passare come terza perché sarebbe un piazzamento che ci metterebbe di fronte un sorteggio sulla carta più complicato”. A due giorni dall’amichevole con la Scozia, il difensore sa bene come spronare lo spogliatoio e la tifoseria: “Non siamo una nazionale dimessa. Abbiamo qualche assenza, però c’è la voglia di far bene. Secondo me l’Europeo è un torneo diverso dal Mondiale, perché non ci sono stili di calcio opposti. Le nazionali più o meno si conoscono, più o meno le abbiamo affrontate tutte. Credo che ci sarà equilibrio e spazio anche a sorprese”.

Giorgio ha anche da dire la sua sulla situazione del nostro centrocampo: “Montolivo e Thiago Motta stanno entrambi bene, non penso che avranno problemi a essere a disposizione per l’inizio del torneo. Anche se non penso che possano giocare domenica”. Si parla anche di Belgio, la squadra più forte del girone azzurro: “Secondo me conteranno le condizioni in cui arriveranno Hazard e de Bruyne. Hazard peraltro l’ho visto in netta crescita negli ultimi mesi. Non giocano in casa ma quasi, e se riescono ad avere un po’ di incoscienza potrebbero arrivare fino in fondo. Penso che i belgi passeranno il girone, spero non per primi. Sono comunque la favorita del girone”. Domenica sera si torna in campo: “La Scozia somiglia un po’ all’Irlanda, dunque questa amichevole deve servirci anche per prendere spunto per la terza gara del girone. Hanno giocatori con una buona stazza, tipici del Nord Europa. La partita di domenica non cambierà la vita né in bene né in male, ma deve darci qualcosina. Anche a livello di fiducia”.

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