Palermo Sampdoria 2 – 0: Agganciato il Carpi, i rosanero tornano a sperare. Le pagelle della squadra di Zamparini.

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Vazquez3
Il Palermo, con una prestazione tutta cuore, sacrificio, carattere e determinazione, è riuscito ad avere la meglio sulla Sampdoria, in quella che era considerata l’ultima spiaggia per i rosanero nella lotta per la salvezza.
La sconfitta del Carpi, nella partita delle 12 e 30 allo Juventus Stadium contro la “Vecchia Signora”, rimette in gioco i rosanero a sole due giornate dalla conclusione del campionato.
Al Barbera, per la gioia dei suoi tifosi, in verità penalizzati da una decisione della Prefettura, che ha permesso l’accesso allo stadio ai soli abbonati, il Palermo visto contro la Sampdoria è apparso un’altra squadra rispetto a quella timorosa e svogliata delle ultime prestazioni casalinghe.
La cura Ballardini sembra dare buoni frutti.
Il Palermo è sceso in campo schierato con il modulo 3-4-1-2, con capitan Sorrentino in porta, Cionek, Vitiello e Andelkovic in difesa, centrocampo con Rispoli, Hiljemark, Maresca e Morganella, Vazquez dietro il tandem d’attacco Trajkovski e Gilardino.
Dopo un inizio titubante, giustificato dall’importanza della posta in gioco, il Palermo ha cominciato a macinare gioco sfruttando la classe di Franco Vazquez, ancora una volta il migliore in campo, autore del primo gol al 19° minuto del primo tempo e dell’assist da sinistra che ha causato, al 40° minuto del secondo tempo, l’autorete del blucerchiato Krsticic.
La vittoria sulla Sampdoria ha permesso alla squadra di Zamparini di agganciare il Carpi al terzultimo posto della classifica, ma non significa aver conquistato la salvezza. Anzi, se il campionato dovesse concludersi oggi il Carpi resterebbe in serie A, a scapito del Palermo, per effetto di una migliore differenza reti.
Ma conforta i tifosi rosanero l’aver rivisto finalmente una squadra in campo capace di soffrire e di lottare con una grinta e una determinazione che sembravano smarrite.
Il Palermo è apparso attento e ben organizzato in difesa, a volte travolgente sulle fasce, ordinato a centrocampo e illuminato dal “mudo” Vazquez in attacco, con Gilardino autentica spina nel fianco della difesa della Sampdoria.
La Sampdoria, che non è scesa in campo come vittima predestinata, ha cercato di contrastare il Palermo anche sul piano fisico, ma ha dovuto ammainare la bandiera davanti alla ritrovata compagine isolana.
Le pagelle del Palermo.
Ballardini 7: Ha ridato un’anima e un gioco al Palermo. Ha anche il grosso merito di aver fatto riacquistare fiducia alla squadra
Sorrentino 6: Una sufficienza di stima: non ha dovuto effettuare nessun intervento difficile e questo è un’ulteriore prova della bella prestazione dei compagni.
Cionek 6,5: Bravissimo a salvare di testa un gol a Sorrentino battuto al 24° minuto del primo tempo. Tutta la sua prestazione è stata caratterizzata dall’agonismo e dalla determinazione.
Vitiello 6,5: Si batte con grinta nella posizione di Gonzalez. Puntuale nelle chiusure, commette qualche errore, ma rimedia sempre.
Andelkovic 7,5: Un gigante: la sua testa fasciata sembra sia una calamita per il pallone. Il miglior Andelkovic dell’anno.
Rispoli 7: Ripete la bella prestazione di Frosinone. A volte sembra incontenibile nelle progressioni sulla fascia destra.
Hiljemark 6: Non riesce a dimostrare appieno le sue potenzialità. Si limita a svolgere il suo compito senza quel salto di qualità che si aspetta da lui.
Maresca 7: Ripete la prestazione di Frosinone. Con la sua presenza il centrocampo acquista in qualità. Punto di riferimento costante per i compagni.
Morganella 6,5: Mette la sua grinta e il suo agonismo al servizio della squadra. Riesce a dare una mano alla difesa per poi ripartire sulla fascia sinistra. Se continua su questi standard, difficilmente Lazaar potrà togliergli il posto.
Vazquez 8: L’anima della squadra. Ancora una volta il migliore in campo. Sfugge agli avversari con le sue movenze eleganti e li costringe al fallo sistematico. Segna il gol del vantaggio e propizia il gol del raddoppio. Viene sostituito nel finale da Jajalo.
Jajalo SV: Si posiziona come ulteriore sbarramento davanti alla difesa.
Gilardino 7: Si danna l’anima su ogni pallone. Conquista le rimesse di Sorrentino e fa salire la squadra. Da una palla da lui rubata agli avversari con il pressing, nasce il gol di Vazquez. Fallisce due occasioni da gol, ma tiene sempre in apprensione la difesa blucerchiata .
Trajkovski 6: L’impegno non si discute, deve migliorare dal punto di vista della determinazione.
Quaison 6,5: Sostituisce Trajkovski al 24° del secondo tempo e appare subito più determinato del macedone. Porta lo scompiglio nella retroguardia avversaria.

Leggi anche:  Eriksen: "Sto bene, spero di tornare presto"
  •   
  •  
  •  
  •