Palermo – Verona: La febbre aumenta: Il Barbera tutto rosa!

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Tifosi giusta
Siamo a metà settimana e già la febbre ha raggiunto linee alte.
La partita di domenica sera al Renzo Barbera deciderà una stagione intera.
E darà la possibilità ai giocatori rosanero di riscattare, con la conquista della permanenza in Serie A, un campionato deludente, che si sperava avrebbe avuto altri sviluppi.
Ma non importa quello che poteva essere. Quello che ora importa è salvarsi.
E i tifosi rosanero lo sanno bene. Intanto hanno riconquistato l’accesso allo stadio, tutti, abbonati e no! E la speranza di vedere il Barbera al completo, già riempie i cuori ed è di buon auspicio.
Ci piace spezzare una lancia a favore della tifoseria rosanero, sicuramente da biasimare per gli incidenti successi fuori dallo stadio, con gli scontri con i laziali, e allo stadio, con il lancio di petardi e bengala in occasione della sciagurata partita in casa contro la Lazio.
Ma, senza ombra di smentita, si può affermare che dai tempi della fuga con l’elicottero dell’arbitro Sbardella dall’allora Favorita, e stiamo parlando del 16 marzo del 1969, in occasione di un amaro Palermo-Napoli, che non si può cancellare dalla memoria, nessun incidente causato dai tifosi era successo a Palermo.
Poi c’è la riconciliazione con la squadra limitata ai soli abbonati, avvenuta il 1° maggio a Palermo durante la partita contro la Sampdoria, e al Franchi contro la Fiorentina domenica scorsa.
Ma sicuramente la riconciliazione sarà totale domenica, quando l’unico imperativo che dovrà unire il popolo rosanero sarà solo l’incitamento continuo alla squadra. Perché se si affonda si affonda tutti, e se si resta a galla si resta a galla tutti.
Conforta i tifosi la sicurezza che Davide Ballardini saprà preparare la partita alla perfezione, senza esasperare i giocatori, ma rendendoli consci dell’importanza dell’incontro.
Perché ormai è chiaro a tutti che Ballardini è stato bravo a lavorare sulla testa dei giocatori. Non si spiegherebbe altrimenti la riconquistata fiducia nei propri mezzi e l’aver abbandonato l’atteggiamento timoroso con il quale nel passato i giocatori del Palermo erano scesi in campo.
Per fortuna i timori per il ginocchio di Franco Vazquez sembrano scongiurati.
La presenza del “mudo” è importantissima. Sicuramente domenica sarà l’ultima possibilità che avranno i tifosi di veder giocare l’argentino al Barbera con la maglia rosanero.
E allora andiamo tutti al Barbera, incitiamo la squadra, diamo ancora una volta prova di maturità e conquistiamo questa salvezza con una vittoria, senza preoccuparci del risultato di Udinese – Carpi.

  •   
  •  
  •  
  •