Palermo, Zamparini: “Stagione da dimenticare. Non siamo ancora salvi”

Pubblicato il autore: Simone Panero Segui

Palermo, Zamparini
Palermo, Zamparini ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Anch’io Lo Sport in merito al finale di stagione e all’ultima di campionato contro il Verona già retrocesso. Ai rosa-nero bastano i 3 punti per condannare il Carpi di Castori alla retrocessione nella serie cadetta, la squadra di Ballardini sembra apparentemente favorita perché gioca in casa e perché l’Hellas non ha più nulla da chiedere al campionato. Si tratta però di una sfida da non sottovalutare in quanto la formazione di Del Neri voglia concludere una stagione piena di rimpianti e amarezze, nel posticipo contro la Juventus i ragazzi hanno dato dimostrazione di orgoglio contro i primi in classifica conquistando una vittoria meritata.

Di seguito le parole del Presidente del club siciliano: “Pur avendo pareggiato a Firenze, non siamo ancora salvi perché manca ancora l’ultima partita. Dovremo fare un’ottima gara contro il Verona, ieri è andato anche tutto liscio perché la Lazio è andata a vincere a Carpi. E’ stata una stagione paradossale, non solo per colpa mia, io di allenatori ne avevo cambiato solo uno, Iachini per Ballardini, poi sono successe cose al di fuori del mio controllo: la fuga di Schelotto, “l’esonero” di Ballardini da parte del nostro portiere Sorrentino. Non ho fatto delle accuse, ho solo aumentato l’attenzione in vista delle ultime partite di campionato, visto che ci si giocano traguardi importanti. Il mio era un invito anche al designatore per le gare coinvolte nelle gare per la salvezza. Coi tempi che corrono bisogna fare attenzione ai bilanci, le plusvalenze servono per non andare in rosso, sono contento del mercato”.

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Il Palermo non può sedersi proprio adesso nel momento decisivo della stagione, una retrocessione a questo punto potrebbe voler dire molto in termini di budget societario e di ambiente. In più occasioni la tifoseria ha rivolto accuse e striscioni nei confronti della dirigenza e degli stessi giocatori. I senatori quali Sorrentino, Gilardino e Maresca devono prendere la squadra in mano e saperla indirizzare verso la vittoria. I calciatori devono lasciarsi la stagione alle spalle e con un po’ di fortuna conquistare la salvezza, bisogna dire che se il Carpi non avesse lasciato troppi punti per strada sarebbe già tranquillo da alcune settimane. La trasferta nell’ultima giornata ad Udine potrebbe fruttare i 3 punti ma se il Palermo dovesse vincere in casa con i veronesi non ci sarebbe più nulla da fare, da questo punto di vista i bianco-rossi non sono fautori del proprio destino calcistico. Tornando ai siciliani, manca uno schieramento di gioco costante, cambiando più volte la guida tecnica gli stessi giocatori sono rimasti un po’ disorientati dai vari schemi ed ideologie. Per questo ed altro forse avrebbero meritato anche la B, ma Palermo è una piazza molto importante ed alcuni non lo hanno ancora capito non dedicando forza e determinazione per questa maglia. In merito ai presunti torti arbitrali nei confronti di una o dell’altra squadra bisogna considerare che ci è sempre stata molti conflitti e rivalità quando si tratta di zona retrocessione e salvezza. Una squadra può sentirsi penalizzata o meno dalla classe arbitrale ma chi ha giocato a calcio sa come siano decisive al 99 per cento la voglia e la determinazione, il resto non conta.

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