Playoff Serie B Trapani Spezia, le voci della vigilia

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

Verdetti Serie B
Questa sera alle 20.45 andrà in scena la prima semifinale di ritorno dei playoff di Serie B Trapani Spezia, da cui uscirà la prima finalista che si contenderà la promozione in Serie A assieme alla vincente dell’altra sfida tra Novara Pescara. L’andata disputatasi al Picco di La Spezia ha visto la vittoria della squadra di Serse Cosmi con il risultato di 1-0.

Trapani Spezia, le parole della vigilia

SERSE COSMI, ALLENATORE TRAPANI: “NON DOBBIAMO ESSERE TIMIDI” – Il tecnico dei siciliani, forte della vittoria all’andata, ordina ai suoi ragazzi di non abbassare la guardia e di giocare la partita a viso aperto. Ecco le sue parole nella conferenza della vigilia raccolte da TMW: “Finora ci sono state solo vittorie in trasferta e il fattore campo è stato clamorosamente smentito. Conterà quindi come ci si presenterà in campo domani, col giusto timore per essere concentrati e non avere il braccino corto come nel tennis. Non possiamo considerare la partita già decisa anche perché loro verranno qui per vincere visto che hanno solo quel risultato a disposizione. Tutti gli avversari ci dicono che giochiamo in 10 sotto la linea della palla, ma i numeri dicono che siamo il terzo attacco del campionato. Non oso immaginare cosa accadrebbe se giocassimo sopra la linea della palla, come minimo avremmo fatto 150 reti. Purtroppo questo è frutto di una nuova generazioni che non si rende conto che anche il Barcellona gioca sotto la linea della palla. Vorrei solo che il pubblico dimostrasse domani di essere quello di sempre e che ci aiuti come ha sempre fatto anche nei momenti di sofferenza”.

DOMENICO DI CARLO, ALLENATORE SPEZIA. “SPIACE NON ESSERCI. ALZEREMO LA TESTA SOLO AL 95′”. – Fermato dal giudice sportivo, il tecnico spezzino non potrà essere presente in panchina, ma sprona i suoi alla caccia dell’impresa: “La squalifica? Prendiamo atto, ovviamente mi dispiace non poter fare la mia parte in panchina ed aiutare la squadra. C’è rammarico, ci vorrebbe un po’ più di buonsenso da parte di tutti, ma accettiamo la decisione e pensiamo alla partita; la mia fiducia verso la classe arbitrale non cambia, non mi sono permesso di offendere nessuno e mai lo farò, preferisco pensare al calcio giocato. I playoff sono un campionato a parte, gli episodi sono ancor più determinanti rispetto alle gare della regular season ed ora è chi sbaglia meno ad andare avanti, indipendentemente dalla qualità del gioco espresso; a noi spetta il compito di vincere con due gol di scarto e per questo ci batteremo fino al 95′, sfruttando quello spirito che ci ha consentito di fare la differenza in tante occasioni: vogliamo essere la scheggia impazzita di questi playoff”.

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