Promozione, finalissima regionale tra Canicattì ed Avola a Scordia. Tanti interrogativi sull’impianto

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
stadio_visto_dallalto
Si disputerà domenica a Scordia, in provincia di Catania, la finale regionale del campionato di Promozione che sancirà chi tra Canicattì Calcio e Real Avola conquisterà il diritto di partecipare al prossimo campionato di Eccellenza. La scelta, effettuata dal Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti, di giocare l’attesissimo match all’Aldo Binanti di Scordia pone alcuni interrogativi di carattere organizzativo alla luce della capienza massima della struttura sportiva. Infatti lo stadio garantisce una capienza totale di 1470 posti a sedere suddivisi tra i 1150 della tribuna coperta, senza barriere divisorie, ed i soli 320 della tribuna scoperta “ Giuseppe Gallo”, normalmente utilizzata nelle gare interne dell’SSD Città di Scordia per l’accoglienza della tifoseria ospite. Considerata la presenza in massa di tifosi provenienti da Canicattì e da Avola si pone un problema di carattere logistico non indifferente. Infatti, per motivi di sicurezza, in gare come quella di domenica prossima le due tifoserie devono necessariamente essere posizionate in due tribune distinte o quantomeno separate dalle apposite barriere ( che mancano nella tribuna principale del Binanti di Scordia). Basteranno quindi i 320 posti della tribuna scoperta ad accogliere i tifosi del Canicattì o quelli dell’Avola, che dovranno per forza di cose essere separati? Secondo le previsioni del Comitato Regionale della LND sembrerebbe di si, forse ignari di quanti tifosi biancorossi hanno assistito alla gara di domenica scorsa a Licata quando il Dino Liotta è stato “ invaso” da quasi mille tifosi del Canicattì, stesso numero che si attende a Scordia domenica per la finalissima. Probabilmente in giro per la Sicilia,  ed equidistanti dalle due città protagoniste di quello che si preannuncia uno splendido spareggio, vi erano altri stadi maggiormente adatti e con una capienza adeguata, come ad esempio il Vincenzo Presti di Gela. Per quanto riguarda il calcio giocato il Canicattì sta vivendo l’avvicinamento alla decisiva gara di domenica in maniera del tutto tranquilla sotto la guida di mister Giovanni Falsone. I biancorossi, per il match contro il Real Avola, dovranno fare a meno di Rosario La Licata, Bakarri Colley e Danilo Argento, tutti appiedati dal Giudice Sportivo dopo le espulsioni rimediate nella gara contro il Licata di domenica scorsa al Dino Liotta.
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