Sampdoria – Genoa: le dichiarazioni blucerchiate nel postpartita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Dopo una brutta sconfitta nel 112° derby della Lanterna, diversi protagonisti blucerchiati si sono presentati davanti ai microfoni non solo per analizzare il match, ma anche per chiedere scusa ai supporters doriani.

Il primo è stato Carlo Osti a Premium Sport: “La contestazione penso sia giustissima. La società chiede scusa ai tifosi per una partita che non è stata giocata dalla Sampdoria. Questa è una pagina bruttissima a fine campionato, un campionato fallimentare. La società ha fatto di tutto ma non poteva fare di più. I risultati non si sono visti, a menti lucide faremo valutazioni“. Su Montella? “Faremo valutazione ma penso che lui sia stato il primo a dire che bisogna capire se il progetto può andare avanti“. Con un punteggio diverso cambiava il giudizio? “Ormai so bene l’importanza di questa partita. Poteva cambiare il finale dando un significato diverso“. La decisione di aver cambiato allenatore rimane una scelta giusta? “Chiaro che tutti all’interno del club pensasse potesse fare un campionato diverso nella seconda parte. Ho valutato quello successo oggi e per il resto abbiamo giorni per valutare“. Cosa è mancato alla squadra quest’oggi? “Penso che la squadra sia mancata sotto tutti gli aspetti. Sembrava fossimo sorpresi dall’aggressività del Genoa“.

Dopo è il turno di Vincenzo Montella, sempre ai microfoni di Premium, che si prende tutte le colpe del caso: “Mi piacerebbe quando si viene da una sconfitta di avere un strategia comune e prima discuterne. Ho visto un Genoa più superiore sul lato del temperamento, complimenti a loro. Chiedo scusa ai tifosi ma non mi face fare esternazioni pro tifosi ma non mi vergogno. Mettiamo il massimo ma se gli altri sono più bravi faccio i complimenti. Loro sono stati bravi a sfruttare subito le occasioni“. Quindi ha dato fastidio questa critica della società? “Io non ho parlato con i dirigenti, con nessuno. I dirigenti sono superiori a me ed è giusto che accetti il loro pensiero. Accetto tutto con la massima serenità. Bisogna accettare la sconfitta, così io vedo il calcio“. Che tipo di responsabilità senti per questo momento della Sampdoria? “E’ tutta colpa mia. Togliete gli altri dalle responsabilità, accetto le critiche ed è giusto così. Credo che questa squadra comunque se sia salvata è una magra consolazione ma a volte può finire peggio di come stabilito“. Dove ha avuto più problemi con la squadra? “Secondo me ci sono ottimi calciatori e credo siano deficitari di alcune situazioni, della personalità. Non credo che col mercato di gennaio tutto ciò sia stato colmato. Le squadre si costruiscono con una logica. Tutto sommato penso che per dieci partite abbia giocato con un cammino da sesto posto“. Ci sono condizioni per progettare la nuova stagione? “Con la società siamo stati sempre chiari. La salvezza è arriva in qualche modo. Facciamo passare qualche giorno che siamo delusi e amareggiati, poi vediamo quale sarà il destino per entrambi“.

Non mancano, poi, le parole di Angelo Palombo: “In una una partita così è difficile possa funzionare qualcosa. Andiamo avanti, partita troppo brutta per essere vera. Le dichiarazioni di Osti? Non so cosa voglia dire il direttore. Ci vergogniamo anche noi ma di certo non andiamo in campo e lo facciamo apposta. Abbiamo cercato di prepararla al meglio. Quando siamo andati in campo si vedeva che il Genoa è stato più bravo di noi. Difficoltà da gennaio in poi? Evidentemente ad oggi è così. Quando si affronta una stagione così con queste difficoltà è normale che ci sia un errore generale. Noi calciatori andiamo in campo e ci prendiamo la nostra parte di responsabilità. Tutto è partito dal 4-0 di quest’estate e poi sembrava che la stagione potesse andare meglio, invece è stata un illusione. Una cosa positiva è che per fortuna ci siamo salvati“.

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