Sassuolo – Inter: le dichiarazioni nerazzurre nel postpartita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Ecco alcuni protagonisti dell’Inter, dopo la sconfitta subito dal Sassuolo al Mapei Stadium per 3-1.

Roberto Mancini a “Premium Sport”: “Ci sono stati errori da parte nostra sicuramente nella fase difensiva. E poi il Sassuolo ha fatto una buona partita, complimenti a loro. Sul gol del 3-2 che poteva riaprire la partita, al 4′ o 5′ del secondo tempo, il guardalinee ha visto benissimo, tant’è che ha dato gol, poi è tornato a centrocampo con l’arbitro e non so cosa si siano detti: il gol era regolare, ma tanto è inutile, fa parte di una serie di episodi. Poi era regolare solo di mezzo metro. L’espulsione di Murillo è un gesto da niente. Ma si vede che l’arbitro voleva ricordarsi dell’ultima partita. Un mio giudizio finale sugli arbitri? Non mi interessa parlare di questo”. Chiusura sul futuro personale e quello dell’Inter: “Io credo che la squadra abbia l’ossatura e che mettendoci due barra tre giocatori di esperienza e personalità si possa fare meglio di quest’anno. Però tutto dipende da quello che sarà. Le mie parole di ieri in conferenza? Nel calcio non si sa mai, perché ogni anno accadono sorprese. Dobbiamo confrontarci e vedere in quale direzione si può andare e quali possono essere gli obiettivi. Ljajic e Jovetic? Ljajic tornerà sicuramente a Roma perché è in prestito. Poi non lo so, durante il mercato le cose possono cambiare“.

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Danilo D’Ambrosio a “Inter Channel”: “Noi nel secondo tempo volevamo riaprire la partita, abbiamo avuto occasioni nel primo tempo. Dopo poco della ripresa avevamo segnato il 2-3 ma l’arbitro ha annullato e ci siamo demoralizzati, rimanendo poi in 10. Loro hanno fatto il loro gioco e sono riusciti a portare a casa la vittoria. Il mio gol era regolare, pazienza. Noi eravamo nella nostra metà campo pensando che fosse regolare dopo l’assegnazione da parte dell’arbitro, ma dopo molti minuti l’assistente forse ha cambiato idea. Non si sono capiti, spiace perché avevamo riaperto la partita. In generale potevamo fare di più in questa stagione e raggiungere almeno il terzo posto, c’è rammarico per non avercela fatta ma guardando il bicchiere mezzo pieno l’Inter era da un anno che non faceva le coppe e da qui bisogna ripartire. Dal punto di vista personale? All’inizio non giocavo ma sono uno che non molla mai e sono riuscito a ottenere un posto ripagando la fiducia dell’allenatore. Ora cercherò di migliorare l’anno prossimo

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Felipe Melo sempre ad “Inter Channel”: “Abbiamo fatto un primo tempo positivo, non meritavamo di finire sotto di 2 gol. Ma il calcio è così, bisogna segnare, ce lo diciamo dal primo giorno. Però abbiamo migliorato lo score degli ultimi 5 anni, ora andiamo in vacanza già pensando a tornare e fare molto meglio. Nella prossima stagione, dopo questo quarto posto, dobbiamo tornare in Champions League e fare bene in Europa League. Dobbiamo farlo per i tifosi e per noi stessi, noi lavoriamo e non molliamo mai, siamo migliorati ma c’è margine per farlo ancora di più. Il gol annullato? Uno che è convinto decide subito. L’arbitro ha aspettato 2 minuti, eravamo nella nostra metà campo. Peccato, si sarebbe riaperta la partita. Se analizziamo questa stagione, contro le big abbiamo fatto buoni risultati ed è un peccato che con le squadre minori non abbiamo fatto le stesse prestazioni. Però siamo insieme il primo anno, possiamo migliorare.Abbiamo fatto bene ma non abbastanza per un club come l’Inter. Non possiamo pensare la prossima stagione di tornare in EL, il minimo deve essere la Champions. Dobbiamo vincere qualcosa, non siamo qui per fare una passeggiata“.

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