Si accende la Lanterna, it’s Derby time

Pubblicato il autore: Lorenzo De Vidovich Segui

Sampdoria-vs-Genoa-Prediction-and-Betting-Tipsderby più avanti nel calendario, secondo solo al confronto del 10 maggio 1981, che si disputò però in Serie B, ed è il quarto, complessivamente, previsto nel mese di maggio. Il Genoa ha ormai la salvezza in cassaforte, discorso diverso invece per la Samp, che a quota 40 punti attende solo la matematica per confermarsi in Serie A. Se c’è quindi una squadra che dovrà cercare la vittoria, è quella allenata da Vincenzo Montella, chiamata a chiudere una volte per tutte il discorso salvezza dopo il k.o in casa del Palermo. Anche il Genoa è reduce da una sconfitta, patita in casa contro la Roma in rimonta, al termine di una partita dove il Grifone non ha però sfigurato, mettendo in difficoltà una squadra determinata e in forma rinunciando ad alcuni titolari diffidati. Rientreranno infatti Ansaldi, De Maio (in ballottaggio col rientrante Burdisso) e Rigoni, in attacco confermato Suso a supporto di Pavoletti. Tra i blucerchiati manca Kristicic squalificato, Soriano potrebbe arretrare a centrocampo in aiuto a Fernando, mentre Cassano scalpita per la sua 400esima partita in Serie A ed è in vantaggio su Muriel. Probabile panchina per Ricky Alvarez.

DERBY DI MAGGIO – La storia recente dei derby giocati a maggio non sorride alla Sampdoria. L’8 maggio è un ricordo dal sapore amaro se si risale alla stagione 2010/11: senza più in rosa Cassano e Pazzini, ceduti a gennaio, la Samp è in piena lotta retrocessione, mentre il Genoa di Ballardini è già salvo. Al gol del vantaggio rossoblu di Floro Flores sul finale del primo tempo, risponde Nicola Pozzi al 68’ approfittando di un’incertezza di Eduardo. Si va verso il pareggio, fino a quando Mauro Boselli diventa l’incubo della Samp. Antonelli tiene in campo un pallone ormai perso, la difesa allontana ma recupera a centrocampo Milanetto che serve Boselli, attaccante impalpabile sinora nella sua esperienza genoana. L’argentino riceve spalle alla porta, elude la marcatura del difensore, si gira e con un sinistro supera Curci: 2-1 al 97’ (guarda qui il gol). La rete sancirà la retrocessione della Sampdoria, confermata nella gara successiva contro il Palermo. Per il Genoa è l’apoteosi: un derby vinto all’ultimo respiro manderà in B i cugini e nascerà la frase Boselli non lo sapeva, che un pareggio andava bene a entrambe. Il 3 maggio 2009 è invece quello del due contro zero (frase con cui il cronista sky Compagnoni descrisse il terzo gol del Genoa, in un contropiede micidiale con la Samp sbilanciata: qui il video). Fu il derby dell’unica tripletta sinora: quella di Diego Milito, leader di un Genoa che a fine stagione andrà in Europa League. L’altro ricordo di maggio, è l’1-1 del 10 maggio 1981.

DIAMO I NUMERI – Da quando il Derby di Genova è tornato in Serie A (stagione 2007/08) si contano solo 3 pareggi: uno 0-0 nel 23 settembre 2007 (a quel tempo Montella era in campo, al ritorno coi blucerchiati), e due 1-1: il 14 aprile 2013, col tiro-cross di Matuzalem che dà il pareggio al Grifone, non prima di aver azzoppato Kristicic, e 24 febbraio 2015: botta-risposta Falque-Eder. L’oriundo italiano è andato a segno – tra i due gol di Soriano – anche nell’ultimo derby conclusosi 3-2 per la Samp ma con finale thrilling, perché il Genoa (che affrontava un momento di crisi) si risolleva con la doppietta di Pavoletti senza agguantare però il pareggio. Sei vittorie Genoa dal ritorno in A: il filotto d’oro di tre vittorie di fila trascinati da Milito (1-0; 3-0; 3-1), il derby deciso da Rafinha, previsto per dicembre ma recuperato a febbraio causa neve, il successivo derby di Boselli il retrocessore, e il 3-0 (ultima vittoria) ottenuto il 15 settembre 2013 con Liverani in panchina. Segnano Antonini, Lodi su punizione e Calaiò. Sei vittorie anche per la Samp: 1-0 il 17 febbraio 2008 con gol di Maggio nel finale, poi un digiuno fino ad un altro 1-0, stavolta deciso da Cassano (aprile 2010). La vittoria più schiacciante è il 3-1 del 18 novembre 2012, dove si mette in mostra Mauro Icardi. Altri due vittorie per 1-0 nel 2014 (Maxi Lopez, Gabbiadini) sino all’ultimo sofferto 3-2 in un derby dominato per 50’. Nel computo generale la Samp è però in vantaggio: 24 stracittadine vinte in Serie A A contro le 16 del Grifone, 5 vittorie a testa in B (la Samp ha vinto gli ultimi due in serie cadetta, risalenti al 2003/04, per il Genoa l’ultima vittoria in B è con punizione di Francioso e Franco Scoglio in panchina nel 2001, da capolista). Complessivamente in 93 gare ufficiali, il Doria ha vinto 35 volte (tante quante i pareggi), il Genoa 23.

ULTIM’ORA – La notizia last minute per l’imminente derby è il cambio di arbitro. In principio il direttore di gara designato era Tagliavento, senza comunicare le motivazioni, l’AIA ha cambiato l’arbitro optando per Luca Banti, che sarà coadiuvato da Tonlini e Vuoto. Quarto uomo Marrazzo, assistenti di porta Massa e Mariani. Sarà anche Derby per il Sociale: la Samp scenderà in campo con logo Unicef in forma di supporto per i bambini del Ciad. Il Genoa potrà invece contare sul tifo oltre che della Nord, anche dei bambini del Congo grazie all’iniziativa della scuola Petit Flamme seguiti dalla diocesi di Idiofa e missionari di Omi, impegnati in una missione umanitaria della Fondazione Femor in Repubblica Democratica del Congo. Tutto pronto per il derby pomeridiano: nel caso di vittoria rossoblu, sarà garantita la supremazia cittadina, nel caso di vittoria blucerchiata, saranno due vittorie su due quest’anno, ma per la Samp c’è il tabù 8 maggio da sfatare, e nel Genoa non c’è più Boselli, ma c’è tanta voglia di riscattarsi dopo la sconfitta nel derby di gennaio.

PROBABILI FORMAZIONI

Sampdoria (3-5-1-1): Viviano; Cassani, Silvestre, Diakitè; De Silvestri, Soriano, Fernando, Barreto, Dodò; Cassano; Quagliarella. All: Montella
Genoa (3-4-3): Lamanna; Muñoz, Burdisso, Izzo; Ansaldi, Rigon, Rincon, Dzemaili, Laxalt; Suso, Pavoletti. All: Gasperini

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