Spalletti, tributo ai tifosi in conferenza: “Solo grazie a loro io sono qui”

Pubblicato il autore: Erika Lolli

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Si è svolta oggi alle 13.00, presso la sala stampa del centro sportivo di Trigoria, la conferenza  in vista della partita  Milan Roma. Il match, in programma per Sabato alle 20.45 presso lo Stadio San Siro di Milano, è valido per il 38esimo ed ultimo turno di campionato di serie A. Il mister è apparso rilassato, in tenuta estiva, ed in vena di bilanci. E se è vero che a fine stagione si tirano le somme, Luciano Spalletti non si è tirato indietro. Fortunatamente il suo bilancio sembra essere del tutto positivo.
Il primo pensiero è stato per la squadra:”Hanno fatto un lavoro grandioso”, ha tuonato il mister di Certaldo, “ed è giusto che venga evidenziato. I ragazzi sono stati bravi, sono stati eccezionali. Hanno lavorato in modo entusiamante fin dall’inizio e mi aspetto che lo facciano fino in fondo, anche domani contro il Milan”.
A proposito di Milan, Il mister ha ribadito quanto la consideri  una squadra di valore. Una squadra che, vista la situazione attuale, rischia di non entrare nelle coppe, e ci aspettiamo giocherà una partita di grande significato, nella quale, la Roma si farà trovare pronta. Molte le domande sul mercato e  le curiosità sul futuro di alcuni giocatori come Nainggolan e Dzeko, alle quali però, Spalletti non intende rispondere. Vuole che le intenzioni e le attenzioni di tutti rimangano sulla prossima partita. Non si è fatto trovare impreparato nemmeno alla domanda:
Pensa che la Roma meriti più del terzo posto? 
ribattendo prontamente: “Se si arriva terzi lo dobbiamo accettare, mantenendo dei pensieri giusti su questi calciatori che si sono impegnati al massimo”. Eccoci dunque a uno sprint finale, che lascerà il posto a vari possibili cambiamenti nella formazione e nell’impostazione del gioco tattico, che al momento però, non sono altro che ipotesi. Ha voluto invece voluto parlare dei tifosi, mister Luciano, e si è soffermato a lungo sull’argomento “gratitudine” nei loro confronti, con un dichiarazione molto toccante: “C’è un movimento e un sentimento dietro la Roma. Sono tutte le persone che amano e seguono questa squadra. Noi abbiamo il dovere di restituire qualcosa a questo movimento. Ad esempio io non capisco quando i giocatori non si fermano a firmare autografi. Quando per strada o qui fuori a Trigoria mi chiedono un’autografo o una foto io sono contento che lo facciano. Se sono in auto, scendo e permetto a loro di scattare una foto insieme. Perchè lo faccio? Perchè è solo grazie a loro che io sono Luciano Spalletti l’allenatore della Roma. Ed è sempre grazie a loro che i calciatori guadagnano quello che è il loro stipendio. Grazie a loro voi siete qui a parlare e scivere di calcio, perchè c’è chi legge di calcio. Grazie ai sogni di quei ragazzini che vanno alimentati e non dati per scontato”. Si spengono i riflettori su Trigoria, solo per il momento. La Roma si gode un finale di stagione, e la certezza di un attuale terzo posto strameritato dati  i presupposti per nulla favorevoli che attanagliavano l’ambiente a Gennaio. Nessuna domanda sul capitano Francesco Totti, che è tornato ad essere una figura non più in di scussione. I tifosi e i compagni di squadra si preparano alla stoccata finale felici di poter godere ancora di lui in campo  domani. Soprattutto felici di poter godere della sua presenza per l’inizio della prossima avventura stagionale, all’interno di una team che sembra aver ricompattato gli animi e gli equilibri finalmente, quelli adatti ad una grande squadra con grandi mete da raggiungere.

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