Udinese, Beppe Iachini: “Ecco i miei obiettivi”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Calciomercato Udinese Iachini

Adesso è ufficiale, Beppe Iachini sarà il prossimo allenatore dell’Udinese. L’ex mister della Sampdoria portata nella massima serie nel 2012 ha firmato un contratto dalla durata di due anni tornando così subito in pista dopo la travagliata stagione di Palermo condita da un esoneri  e da una dimissione. Beppe Iachini sarà assistito dai collaboratori Giuseppe Carillo che sarà il vice allenatore e dal preparatore atletico Fabrizio Tafani. L’obiettivo per la prossima stagione dell’Udinese sarà sicuramente qualcosa in più di una semplice salvezza dopo l’opaco campionato appena terminato. Se si sapeva che la stagione 2015-2016 sarebbe stata di transazione, la prossima dovrà essere sicuramente diversa e votata verso l’alto. Beppe Iachini ha espresso la sua felicità dopo la firma con il club dei Pozzo: “La società è seria e lavora nel rispetto dei ruoli e degli uomini. Appena ho saputo dell’interessamento ho accettato, nonostante avessi avuto altre richieste. E’ una piazza stimolante, con un grande stadio e un grande pubblico che merita le giuste soddisfazioni“. Beppe Iachini ha poi delineato quali saranno le strategie del club e gli obiettivi: “A grandi linee abbiamo accennato le dinamiche del progetto tecnico, poi nei prossimi giorni cercheremo di capire quali saranno gli eventuali ritocchi che serviranno. Da parte mia e della società c’è grande voglia di fare bene e iniziare questa avventura. Sono certo che arriveranno risultati positivi. Dopo aver valutato il gruppo cercheremo di fare un campionato tranquillo, senza rinunciare all’ambizione di fare qualcosa in piu’. Dobbiamo cercare di essere veloci a infondere le nostre conoscenze al gruppo, per ritrovare le caratteristiche dell’Udinese degli ultimi anni. Il giusto mix fra giocatori esperti e giovani possa essere la formula ideale per costruire un gruppo e raggiungere risultati. Nell’organico dell’Udinese e in giro per il mondo ci sono molti giovani di proprieta’ del club che possono essere decisamente interessanti. Si cerchera’ un mix equilibrato. La partenza dei vari Domizzi, Pasquale e Di Natale, che hanno dato tantissimo, ci potra’ spingere a trovare altri profili che soddisfino tali caratteristiche per creare questa sinergia tra elementi diversi”. In carriera spesso ha utilizzato il 3-5-2, modulo tanto caro all’Udinese: “Penso che, senza troppi giri di parole, l’Udinese abbia dimostrato di poter esaltare le caratteristiche dei propri giocatori con questo modulo, in cui la squadra si identifica. I moduli li fanno le caratteristiche dei giocatori a disposizione. L’allenatore deve cucire il migliore vestito possibile”. Inevitabile un commento sull’opaca stagione di Palermo. La squadra siciliana si è poi salvata con l’ennesimo richiamo di Davide Ballardini in panchina che ha salvato miracolamente la formazione rosanero da una retrocessione che ad inizio aprile sembrava ormai certa: “E’ chiaro che il risultato sportivo di Palermo non deve essere limitato all’ultima stagione, ma ai due anni e mezzo che sono stato li’, con dei record, un buon gioco espresso e la valorizzazione di elementi che ora rappresentano il meglio del calcio italiano. Sono contento di essere arrivato qui, in una piazza stimolante, con un grande stadio e un grande pubblico che merita le giuste soddisfazioni“.

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