Verona, Setti: “Il Verona ha fatto quello che doveva”

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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L’ultima sera dei posticipi di Serie A è stata un epilogo a dir poco emozionante dal punto di vista della lotta salvezza. Carpi e Palermo hanno dato vita a due eroiche battaglie per la permanenza nella massima serie, tra le quali ha visto spuntare il Palermo, che ha fatto tesoro della sua esperienza nel calcare i campi del Calcio che conta. Onore al Carpi, in ogni caso, che ha disputato una buona stagione, riuscendo ad ottenere 38 punti, che in una qualsiasi altra stagione avrebbero significato una salvezza sicura quasi al 100%. Si è parlato molto in queste ultime settimane del “paracadute retrocessione”, ossia dei 60 milioni di euro che vanno divisi tra le tre squadre retrocesse, dove il Verona è stato accusato, in precedenza dal Presidente rosanero Zamparini, di voler perdere apposta per aggiudicarsi la fetta più grossa della torta (25 milioni di euro, cifra destinata alla squadra retrocessa che è stata in A in tre anni su quattro, contro i dieci a testa per gli esordienti Carpi e Frosinone, ). Ebbene, se si è vista la partita di ieri tra Palermo – Verona, non si può dire che gli scaligeri abbiano pensato a tale premio: i veronesi hanno fatto sudare parecchio la salvezza ai siciliani, contribuendo a far venire i capelli bianchi ai molti tifosi palermitani accorsi al Barbera.
Il Verona ha fatto quello che doveva, com’è stato per tutta la stagione: quella che si è creata è una situazione irreale, come se uno onesto sia una rarità“. Il presidente del Verona Maurizio Setti commenta così, a Radio Anch’io sport su Rai Radio 1. D’altronde, visti gli scandali occorsi in questi ultimi anni, sembra davvero difficile credere che esista onestà nel campionato italiano.  Il presidente Setti si è espresso anche sul “paracadute” e sul suo disaccordo su tale decreto, che risulta veramente assurdo e che è stato il principale alimentatore delle polemiche di queste ultime due partite: “Ricordo a tutti che su questo tema noi ci siamo schierati contro. E ricordo anche che non è uno strumento a misura di una singola società, ma per tutte. La verità è che per noi, purtroppo, è stata un’annata molto sfortunata“. Già, forse è proprio “sfortuna” il termine più adatto per commentare la fallimentare stagione del Verona, che fino a soli due anni fa si era ritrovata a combattere per un posto in Europa, grazie ai gol di Luca Toni e allo straripante Manuel Iturbe dell’epoca, stupendo tutti. Eppure, sebbene abbia perso alcuni pezzi grossi, il Verona aveva tutte le carte per raggiungere una salvezza tranquilla, ma la lunga magra di risultati (solo 8 nel girone di andata) ha fin troppo danneggiato psicologicamente la squadra, più alcune partite giocate bene ma senza risultati utili. I veneti hanno comunque salutato dignitosamente la serie A, soprattutto battendo la Juventus davanti ai propri tifosi, e ancor più dignitosamente hanno reso onore in questo ultimo match, combattendo come se ancora avessero la possibilità di salvarsi, nonostante il verdetto che già gli gravava da qualche domenica. Non rimane che augurargli un presto ritorno in Serie A.

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