Zamparini vende il Palermo agli americani: i Viola pronti a comprare

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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All’indomani della sofferta partita con il Verona, che ha consentito alla squadra rosanero di conquistare la permanenza in Serie A, il Presidente Zamparini, in gran forma probabilmente anche per lo scampato pericolo, irrompe nella scena mediatica e riconquista con le sue dichiarazioni la luce dei riflettori. Il Presidente ha fatto un’ampia disanima sull’epilogo del campionato appena concluso, riconoscendo ancora una volta l’errore commesso a gennaio non trattenendo Ballardini e non cercando di ricomporre allora il dissidio con Sorrentino. Ha poi individuato come causa principale della insufficiente stagione del Palermo gli interventi nel calciomercato d’estate e quelli successivi di gennaio, deludenti con la sola esclusione di Cionek, rivelatosi un ottimo innesto. Interessanti le anticipazioni sulle partenze sicure di Quaison, Djurdjevic, Vazquez e Lazaar. Confermata la fiducia a Davide Ballardini e a Gianni Di Marzio, il Presidente ha detto che arriveranno sette, otto giocatori e che, senza fare pazzie con la base che è buona, si potrà costruire una squadra competitiva.
Ma la parte più interessante delle dichiarazioni di Zamparini riguarda l’argomento relativo alla cessione della società. Pur non essendo la prima volta che il presidente affronta l’argomento, questa volta sembra che in effetti siano state intavolate concrete trattative con investitori stranieri. Zamparini ha anche detto che il suo potrebbe essere un disimpegno graduale e che i nuovi compratori vorrebbero che lui restasse ancora qualche anno in società. Ma chi sono questi investitori a cui fa riferimento Zamparini? Secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport, sarebbero i componenti della famiglia Viola, Vincent, il padre, e John, il figlio, imprenditori di New York, con i quali le trattative sarebbero iniziate già da qualche settimana, con incontri avvenuti a Vergiate. La prosecuzione delle trattative sembrerebbe essere in programma nei prossimi giorni, con ulteriori abboccamenti per definire nei dettagli la cessione delle quote della società. Non si sa ancora se l’interesse dei Viola è rivolto all’acquisizione totale o parziale del pacchetto azionario della società.
Ma vediamo di conoscere meglio Vincent e John Viola. Le origini della famiglia Viola sono del sud Italia: dalla provincia di Salerno, per la parte del padre, da Palermo e dalla provincia di Bari, per la parte della madre. Il settore di interesse di Vincent Viola, il padre, è l‘alta finanza, con un patrimonio di notevole consistenza costruito a Wall Street. John, il figlio, con la laurea in sociologia ed antropologia conseguita alla Fordham University, dapprima ha istituito a Brooklyn una fondazione no profit per l’istruzione nelle scuole pubbliche e cattoliche e poi ha realizzato una scuola privata per le famiglie che necessitano di sostegno finanziario a Bushwick. E sono tutte attività meritevoli dal punto di vista sociale che danno un’idea dell’impegno della famiglia Viola a favore della comunità. L’interesse verso il Palermo deriverebbe dalla simpatia che da anni John nutre verso la squadra rosanero, al punto che il padre avrebbe deciso di regalargliela. La notizia potrebbe essere apprezzata dalla tifoseria: L’ingresso nella società di Viale del Fante di imprenditori di notevoli capacità economiche con simpatie verso i colori rosanero stimola la fantasia positivamente. Ci sarà tempo per verificare se il Palermo ha concrete possibilità di acquisire una fisionomia a stelle e a strisce rosanere.

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