Assalto alla Serie A: E’ la vigilia di Trapani-Pescara, Cosmi vuole undici “leoni” in campo

Pubblicato il autore: Michele Digiugno Segui

morace_trapaniManca poco, anzi pochissimo alla finale di ritorno fra Trapani e Pescara che decreterà la promozione di una delle due squadre nella massima serie della piramide calcistica italiana. Il Pescara ha il vantaggio di aver vinto l’incontro di andata per due reti a zero, ma il Trapani tenterà in tutti i modi la cosidetta “remuntada” davanti al proprio pubblico che sarà il dodicesimo uomo in campo. Allo stadio “Provinciale” ci sarà il tutto esaurito, una vera e propria bolgia per una gara che promette spettacolo e tanti di gol. Il Pescara di Oddo arriva in Sicilia con la squadra al gran completo e con il bomber Lapadula in forma smagliante, mentre mister Cosmi dovrà fare a meno del regista Scozzarella che è stato squalificato per un turno e pertanto dovrà saltare la gara di ritorno decisiva per l’assalto finale alla Serie A. Per il resto, formazione confermata per quanto riguarda la difesa e il centrocampo, mentre per l’attacco ci potrebbero essere delle novità con il tridente “mascherato” con Coronado che potrebbe regalare qualche “magia” a supporto di Petkovic che sembra aver fatto “pace” con l’allenatore e  il bomber Citro, il capocannoniere della squadra finora poco utilizzato durante l’arco dei play off. L’altro attaccante Torregrossa parte leggermente sfavorito, ma  in settimana si allenato abbastanza bene e scalpita per una maglia nell’undici titolare e Cosmi potrebbe anche regalargliela. Una cosa è certa, il tecnico umbro prima di varare la formazione ufficiale guarderà negli occhi i suoi calciatori uno per uno e chi gli darà maggiori garanzie sia a livello mentale che tecnico sarà premiato con una maglia da titolare, in una partita che non ammette errori di alcun genere. I granata sono chiamati all’impresa, quella di vincere con due gol di scarto. Solo un due a zero, uno tre a uno e un quattro a due darebbe loro la certezza di una matematica promozione nell’olimpo del calcio italiano visto, anche, il piazzamento nella “regular season” che vede premiare il Trapani giunto al terzo posto davanti proprio al Pescara. Novanta minuti più recupero di pura passione, di fuoco ardente con la compagine trapanese che vuole riscrivere la storia del calcio italiano. La Serie A per la prima volta dopo una storia granata lunga ben 111 anni. Emulare il Carpi e il Frosinone dello scorso anno, questo è l’obiettivo di una società sana che vuole continuare a stupire anche ai massimi livelli. Il sodalizio granata capitanato dal presidente Morace, dal direttore generale Collart e il “diesse” Faggiano ci crede fermamente ed ancor di più mister Cosmi ed i suoi giocatori che insieme ai suoi inesauribili tifosi ed una Sicilia intera spingeranno i proprio beniamini verso un impresa storica. Dopo Palermo, Catania e Messina, infatti, il Trapani potrebbe essere il quarto club siciliano della storia del calcio italiano a far parte del massimo campionato. Mancano, ancora, 24 ore e poi sapremo se il sogno di una città intera di quasi 100 mila abitanti diventerà realtà. Nel calcio nulla è impossibile, tantomeno le “remuntade”. Il verdetto è ad un passo… Vinca il migliore!

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