Bari, domani la resa dei conti: Paparesta arriva con i soldi?

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

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Acque agitate al Bari e un’attesa che sembra infinita. Il lieto fine, secondo alcuni, potrebbe comunque essere vicino. Alla fine, entro domani, il Bari dovrebbe infatti essere salvo: il presidente Gianluca Paparesta avrebbe trovato i soldi necessari per ripianare il disavanzo nelle casse biancorosse (circa 4 milioni di euro) senza andare a toccare il capitale sociale del club e garantire così l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Veniamo ai fatti. I soldi sarebbero garantiti da Ahmad Noordin Datò e dovrebbero presto essere a disposizione della dirigenza barese. L’imprenditore malese, vicino all’acquisto del 50% delle quote di maggioranza relative del Bari, avrebbe trovato il modo per fare questo “regalo” a Paparesta, il quale domani dovrà affrontare un consiglio di amministrazione straordinario al cardiopalma ma con la solidità economica che tutti i tifosi del Bari auspicavano. In queste ore si infittiscono i contatti tra Bari e la Malesia, la soluzione che tutti si auspicano è vicina ma non è stata ancora trovata ufficialmente.

A lasciar intendere comunque un felice epilogo della vicenda, tramite un messaggio su internet, è stata Grazia Iannarelli, l’advisor dell’operazione che da circa un mese è in Malesia assieme a  Noordin per provare a reperire i soldi necessari all’acquisto del Bari, con Noordin che dovrebbe versare altri 10 milioni di euro circa di investimenti in un prossimo futuro.

Dunque Paparesta dovrebbe portare domani in Consiglio i soldi necessari per ricapitalizzare il Bari e per garantire anche le procedure per l’eventuale iscrizione ad un eventuale ripescaggio della squadra pugliese in Serie A. Anche se, come detto, l’obiettivo principale resta la cancellazione del disavanzo e l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

Ma non sono tutte rose e fiori, con il Bari chiamato anche a fare i conti con una sorta di pericolosa lotta intestina. Infatti rimane assai intransigente l’opposizione di Cosmo Giancaspro, socio di minoranza (5%) del Bari, che ha già effettuato in passato alcune operazioni finanziarie a vantaggio della società e che si conferma totalmente contrario all’ingresso nel club di Noordin. A tal proposito, si attendono ad ore le nuove esternazioni di Giancaspro, chiamato ancora una volta in causa e che certamente tornerà a ribadire le sue perplessità.

Un quadro insomma davvero ingarbugliato, con l’intricata matassa che è ancora lontana dall’essere sciolta. I tifosi sono disorientati, la città vive attimi di vero e proprio terrore sportivo. Tramontata sul campo l’ipotesi serie A, ora il Bari non vorrebbe dover dire addio anche alla B.
Secondo alcuni quotidiani locali, comunque, i soldi ci sono e domani Paparesta lo comunicherà nel Cda. Per vicende come queste, tuttavia, rimaniamo personalmente assai cauti e, in attesa di comunicazioni ufficiali, segnaliamo solamente l’ottimismo che si respira negli ambienti del Bari Calcio e di chi sta lavorando per risolvere la vicenda.

Domani sarà una giornata campale per il Bari. La speranza di tutti i tifosi è che davvero Paparesta abbia l’asso nella manica e che lo cali al momento giusto, prima che sia troppo tardi  e per cancellare definitivamente i brutti presagi dei giorni scorsi. E, soprattutto, per chiudere una vicenda che certo ha gettato nello sconforto e nell’ansiosa attesa una città intera. 

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