Barzagli: “Dobbiamo avere la mentalità di dimostrare che siamo una Nazionale che si può togliere delle soddisfazioni”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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Fra due giorni si svolgerà la sfida Italia-Spagna, valevole per l’accesso ai quarti di Euro 2016. Sul match è intervenuto il difensore centrale Andrea Barzagli.
Avete dedicato in allenamento del tempo anche ai rigori? “Siamo pronti, ci stiamo allenando bene anche sui calci di rigore. Oltre ai soliti rigoristi che sono abituati a tirarli li proviamo un po’ tutti, vedendo anche brutte scene. Può capitare, in partita poi cambia tutto“.Se avesse la possibilità di togliere un giocatore dallo scacchiere spagnolo? “Iniesta, nettamente il più forte della Spagna, uno dei più forti di sempre o comunque degli ultimi 10-15 anni“. Avete voglia di rivalsa dopo la sconfitta in finale nello scorso Europeo? “Non penso ci sia stata voglia di rivalsa per una sconfitta nella terza partita della fase a gironi. Capita nel calcio di ricevere critiche dopo i complimenti, non è quello che dobbiamo pensare. Dobbiamo avere la mentalità di dimostrare che siamo una Nazionale che si può togliere delle soddisfazioni“. Come si può frenare la bestia nera? “Bisognerebbe ammazzarla… Ci si prova, li stiamo studiando, ma in campo poi sono i duelli che contano. I particolari fanno la differenza, noi dovremo essere attenti alla loro fase offensiva, ma sapere anche che dobbiamo provare a colpirli. Non vogliamo fare una partita remissiva, sarebbe l’errore più grande“. Morata rappresenta il vostro maggior pericolo? “In campo non ci sono amici, faccio fatica anche a salutarli prima della partita per una questione di concentrazione. Morata è uno dei tanti pericoli, la Spagna ha una qualità altissima e dobbiamo stare attenti a tutti. Conosciamo le sue qualità, ma bisogna stare attenti anche agli altri, hanno tanti giocatori che possono mandarlo in porta. Li stiamo studiando, li abbiamo già affrontati e ci stiamo preparando al meglio“.

Sull’assenza di Candreva e sul “pericolo diffida”? Come vi sentite? “Sinceramente è normale che il pericolo della diffida sia alto e della squalifica altrettanto, ma non ci stiamo pensando. Ci scherziamo anche un po’ tra di noi, siamo l’unica squadra ad avere due portieri diffidati su tre… Non ci facciamo condizionare da niente, se deve succedere di prendere un giallo succederà, ma c’è fiducia nel gruppo. Questa è la nostra forza“.

Infine, sul suo futuro, Barzagli risponde in questo modo: “Non ci ho pensato, non è un problema per la persona che sono. Se dovessi lasciare o no non sarà un problema e non deve far rumore. Quello che ho pensato dal primo giorno è solo fare un grande Europeo, sono concentrato su questo ottavo di finale“.

 

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