Borges Emerson: “I rapporti finiscono, mi aspettavo, però, almeno una parola, ci sono rimasto davvero male”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

emerson-livorno

Ci sono storie a lieto fine ed altre che si concludono in modo improvviso. E’ questo il caso di Borges Emerson, difensore, anzi, oramai ex difensore del Livorno che, dopo quattro stagioni, dovrà salutare i colori granata.
Il giocatore, così, si è espresso: “Non so il motivo dell’addio visto che da parte della società non ho ricevuto nessuna chiamata e ho saputo tutto attraverso i giornali. Il Livorno avrà fatto una scelta tecnica determinata da fattori che ha ritenuto importanti e io ho voluto salutare la piazza con un post perché sono davvero grato a quanto mi ha dato la città in tutti questi anni e perché il Livorno mi ha dato la possibilità di giocare in Serie A. I rapporti finiscono, ma mi aspettavo almeno una parola, ci sono rimasto davvero male e credo che avrei meritato una chiamata per quanto ho dato. Qualcosa si sta muovendo, ma nulla di concreto. Io valuterò ogni proposta, senza preclusioni di Serie perché ho 36 anni e vengo da un infortunio e devo tenerne conto. Sto però bene fisicamente e voglio divertirmi ancora, cercherò un progetto che possa sposarsi con i miei obiettivi“.

Emerson arriva a Livorno nel 2012, con il quale colleziona 111 presenze, compresi play-off, segnando anche 7 goal, ma soprattutto esordendo in Serie A, nella stagione 2013/2014, all’età di 33 anni. Giocatore dotato di ottime doti balistiche, sempre nel 2013 realizza la sua prima rete nella massima serie contro il Torino. Un goal da incorniciare, arrivato dopo una strepitosa conclusione di sinistro dalla trequarti, da oltre trenta metri di distanza, insaccandosi sotto la traversa. Probabilmente, sulla decisione di non rinnovare il contratto al giocatore è pesata sia la carta d’identità, che segna 36 primavere, ma anche l’ultimo infortunio patito, che non gli ha consentito di scendere in campo durante l’ultima stagione.

Sarà difficile, visto queste premesse, trovare un ingaggio in una squadra che possa garantirgli un qualche tipo di ambizione. E’ anche vero, però, che Emerson non elemosina di certo capacità tecniche. Di conseguenza, potrebbe trovare una sua dimensione in una realtà dove poter far “da chioccia” a qualche giovane giocatore, magari insegnandogli il tiro dalla distanza, sua specialità.

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