Caos Lazio: Lotito cosa aspetti?

Pubblicato il autore: Lorenzo Iuso Segui

lotito

Dall’ultima partita di campionato contro la Fiorentina, il numero di allenatori accostati alla Lazio potrebbe formare una squadra di calcio. Si è passati dalla possibile conferma di Simone Inzaghi al contatto con l’ex Ct del Cile, Jorge Sampaoli, alle voci su Giampiero Ventura (nuovo ct azzurro) fino alla firma vicina con Cesare Prandelli.

Tre settimane fa, infatti, l’ex ct della nazionale ha incontrato il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Sembrava che i due avessero trovato un accordo: contratto biennale da 1,8 milioni annui. Era ormai fatta e si aspettava l’ufficialità.
I giorni passavano e notizie ufficiali non ne arrivavano. Pochi giorni fa, secondo alcune indiscrezioni  si è scoperto che il presidente della Lazio ha cambiato idea. Prandelli non convince Lotito sopratutto dopo due esperienze negative, come ex ct dell’Italia e al Galatasaray. Lotito è alla ricerca di un allenatore dotato di maggior grinta e più carattere.

Negli ultimi giorni, si sono diffuse le voci di un incontro nello scorso weekend con “El Loco” Marcelo Bielsa, ex tecnico dell’OM.
Il problema in questo caso è l’ingaggio: Bielsa vuole 3 milioni annui (compreso lo staff) mentre Lotito sembra essersi fermato ad un offerta sui 2 più bonus. Difficile immaginare come due personaggi come Lotito e Bielsa possano andare d’accordo. Nonostante ciò è lecito domandarsi: come mai questo attendismo? Perchè non puntare su Prandelli?

Questa è la domanda che moltissimi tifosi laziali si staranno ponendo. Difficile comprendere come mai la dirigenza della Lazio è solita aspettare molto prima di prendere una scelta (che sia un calciatore o un allenatore). Basta guardare indietro allo scorso anno quando il giovane Milinkovic-Savic è stato trattato più di un mese per una differenza di 2 milioni tra domanda e offerta. Allo stesso modo, lo scorso anno l’attendismo nell’acquistare giocatori nel calciomercato è costato alla Lazio la qualificazione alla Champions League.

L’idea è che il progetto di Lotito sia arrivato a un bivio: o si punta seriamente sulla squadra con investimenti importanti oppure si continuerà a navigare tra buoni piazzamenti, come lo scorso anno, e stagioni deludenti (vedi quest anno).
A testimonianza di ciò, è il fatto che nell’era Lotito si sia puntato sempre su allenatori di medio livello con ingaggi bassi (massimo 1 milione più bonus) e su investimenti modesti nella campagna acquisti. Non è un caso, infatti, che i miglior acquisti degli ultimi anni, a livello internazionale, siano stati un parametro zero, Miroslav Klose, e Lucas Biglia, pagato poco più di 6 milioni di euro.

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