Conferenza Conte: “Voglio vincere anche la terza partita. Tutti allo stadio con la maglia azzurra!”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

conte-conferenza-italia

Conferenza Conte post Italia-Svezia. Il tecnico della Nazionale Italiana ha parlato in conferenza stampa. Ecco quanto ci arriva direttamente dalla sala stampa dello stadio di Tolosa. Una prima analisi di Conte sulla partita e sui sentimenti: “Innanzitutto penso che ci debba essere grande soddisfazione da parte di tutti, in pochissimi avrebbero pensare alla nostra qualificazione agli ottavi dopo due partite. In molti avevano messo in dubbio il passaggio del turno, passare è una grandissima soddisfazione. Lo meritano i ragazzi, soprattutto dopo il primo tempo c’era qualcuno ansioso. Qualche scheletro portato dietro ha condizionato. La Svezia è stata molto fisica, noi non siamo stati lucidi nella maniera giusta però penso che non abbia mai tirato in porta, Buffon non ha fatto una parata. Se loro ci hanno limitato vuol dire che abbiamo quel rispetto che in pochi ci concedevano”. Immancabile la domanda sulla prestazione dell’uomo decisivo vale a dire Eder: “Non solo lui, tanti altri calciatori sono stati messi in dubbio, come scelte. A me interessa scegliere le persone per come vedo, con i miei occhi, al di là di dove giochi. Scelgo chi può dare una grossa mano alla nazionale. Lui è stato determinante nelle qualificazioni e ci auguriamo che continui così. Quando mi riferisco all’autostima mi riferisco soprattutto a chi è stato bistrattato”. Un inizio di partita difficile quello di oggi. Ecco la spiegazione del mister azzurro:“Questo gruppo, compreso io, sente molto la maglia, la responsabilità di rappresentare un paese. Il momento non è felice, è inevitabile che nel primo tempo ci fosse un po’ di ansia, giocavamo alle tre, faceva caldo, la palla non viaggiava… Questo ha favorito la Svezia. Poi siamo stati bravi a trovare le soluzioni. La squadra è sempre stata ostica, abbiamo preso la traversa, fatto gol, creato situazioni da sfruttare. Siamo partiti con le ruote sgonfie”.

Archiviata la qualificazione per Antonio Conte è tempo di turn over anche se ha un sogno: “Per noi è fantastico, c’è la possibilità di lavorare, di dare spazio ai calciatori che meritano di giocare per ciò che fanno in allenamento, sia in campo che fuori. In più abbiamo raggiunto un obiettivo che è stato messo in discussione. Ci dev’essere grande passione, soprattutto ai nostri tifosi in Italia… Nelle gare vorrei che i nostri tifosi mettano la maglia blu, che trasferiscano un’immagine bella. Vedere gli altri con queste maglie tutte gialle è bellissimo. Oggi c’erano nove mila tifosi ma sparsi”.

  •   
  •  
  •  
  •