Conte e Buffon: dichiarazioni pre-partita Italia Irlanda

Pubblicato il autore: fabia Segui

Conte

Ebbene si, siamo arrivati agli ottavi degli Europei!  La Spagna sfidante dell’Italia, che stasera sfida l’Irlanda. Allo stesso tempo in campo oggi anche Svezia-Belgio, Ungheria-Portogallo e Islanda-Austria.

Oggi a Lille l’Italia  affronta la sua terza e ultima partita del girone di Euro 2016 e gli unici rischi che può correre…Sono le diffide e gli infortuni su un campo indecente! Se tutti sembrano dare all’ Italia già la vittoria del campionato, Conte spegne questo grande entusiasmo cosi, con queste dichiarazioni: “Vincere l’Europeo? Sento gia’ il rumore dei tappi partiti in anticipo, e non lo sopporto”  Con un sorriso nascosto male, Conte ammette di essere tornato a indossare i panni del “grande antipatico”. L’ atmosfera da champagne, non gli è mai piaciuta.
Afferma ancora: “Sento dire che non conta nulla, questa partita, e invece per me conta tantissimo – spiega alzando i toni perche’ nessun dorma – Lo so gia’, se perdiamo cambiano i giudizi, arrivano grandi rotture di scatole. E io non voglio rotture, sia ben chiaro. A casa mia si dice ‘come ti alzano ti riabbassano’. Non dimentichiamo da dove veniamo. Dobbiamo evitare a tutti i costi le brutte figure”.

L’esperienza insegna che l’ astuzia sulla segretezza delle scelte compiute da Conte non è mai troppa, per altro in parte contraddetto dal capitano Buffon, di nuovo al suo fianco alla vigilia nonostante sia destinato alla panchina.

Quello che conta davvero per Conte? Vincere, con o senza riserve, con o senza titolari. Le sue affermazioni esprimono al meglio questo concetto:”Non voglio sentire parlare di riserve e titolari, sono tutti giocatori della nazionale”. Ci saranno colpi di scena, cambiamenti? I tifosi più curiosi, si devono accontentare di questa risposta parlando dei giocatori: “Dopo averli visti in allenamento, ho considerato che a certi equilibri non possiamo rinunciare, pena figuracce: perciò ho cambiato idea”, il messaggio. “Nove cambi? Sono troppi…Cinque? Sono pochi…Diciamo tra sette e nove, fate voi..”

Non potevano mancare le dichiarazioni di  Buffon: “Siamo partiti con delle premesse, e in base a quelle pensavamo di tornare presto sul suolo patrio…Fortunatamente non e’ stato cosi’, ha pagato aver lavorato tutti in un’unica direzione, aver consolidato un gruppo come fu nel 2006 o nel 2012. Ora abbiamo il privilegio di essere gia’ qualificati: vogliamo sprecarlo?”. Come dicevamo prima, che siano sette o nove i cambi, Conte non vuol mandare in campo un’Italia di serie” B” ne tantomeno vuol trasmettere questa sensazione contro la squadra con cui si batterà. Conte afferma: “Sono partite spartiacque, anche per il gruppo: rischiano di spaccarlo al suo interno con Buffon fuori, l’alert riguarda Bonucci, Chiellini, Eder e De Rossi mentre Candreva e’ fermo per infortunio , (sono fiducioso di ritrovarlo negli ottavi, ma abbiamo intanto il dovere di provare alternative”). “

Stasera saremo li a guardare se questi cambi sono esattamente quello che ci vuole alla squadra per vincere o se sarà un tentativo non andato a buon fine. Se la strategia di Conte sarà stata efficace i suoi concittadini pugliesi non potranno “riabbassarlo”…

A casa sua si dice “come ti alzano ti riabbassano!”Quindi …Forza Conte, sempre in alto!

 

 

 

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