Contestazione Lotito: nonostante la salvezza Salerno protesta

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

contestazione lotitoPrende vita la contestazione Lotito da parte dei tifosi della Salernitana, che nonostante la permanenza in B non riescono proprio ad amare Claudio Lotito, personaggio senza dubbio scaltro e intelligente ma sicuramente non amabile. Il presidente della Lazio all’Arechi durante i festeggiamenti comunque non ci sta e tuona contro chi lo contesta:

“C’è una lieve differenza tra il fallimento della Salernitana del 2005 e lo spalmadebiti con la Lazio. Con la società biancoceleste mi son incaricato di 1000 miliardi debiti, utilizzando 150 miliardi delle lire personali. Tanto è vero che la Lazio paga 6 milioni di euro (un budget da Serie B). Mio cognato mi maledice tutti in giorni per questa folle avventura che abbiamo intrapreso. Vi ricordo che non c’era il pallone, nemmeno la struttura. S’erano portati pure i tavoli. Ora è una società organizzata, il vice-presidente della B mi ha fatto i complimenti. In cinque anni abbiamo investito 14 milioni (300mila euro a fondo perduto per l’Eccellenza, ora ne servono 250 mila per essere ripescati in Serie C 250mila euro)”.

Contestazione Lotito: “se mi disamoro è finita”

Continua Lotito nell’intervista riportata da gazzetta.it, nel quale spiega le manovre messe a segno con la Lazio e con la Salernitana, specificando che quello che ci rimette di più è lui, e quindi non capisce proprio perché venga contestato nonostante i complimenti del presidente della Lega B:

“Abbiamo vinto il campionato di Serie D, vinto la C2, vinto Supercoppa di Lega Pro, siamo andati in C1, vinta la Coppa. Siamo usciti con il Frosinone che è andato in A. Prima di noi nessuno ha fatto storia. Abbiamo pagato anche il cavalluccio. È una società sana. Questa è un’azienda, deve essere amministrata bene. Oggi se non paghi sei morto. Io ho vinto Coppa Italia, Supercoppa Italia eppure nonostante ciò vengo costantemente criticato a Roma. Ma la Lazio non lascerò mai. Se io mi disamoro della Salernitana fate la fine del gatto in dispensa. La Lazio vale qualche centinaia di milioni, la Salernitana no. Nella vita conta la storia e il peso economico. Oikonomidis? La nazionale australiana non ha mantenuto i patti. Sono stati scorretti. Ne prendiamo atto per il futuro”.

Parole dure per la città di Salerno, spinte da stizza e nervosissimo da parte del presidente che considera ottimale il suo operato.

Contestazione Lotito: Lazio e Salernitana come modelli

È orgoglioso del suo operato il presidente Lotito, sicuramente geniale dal punto di vista finanziario, se si esaminano solo i numeri, ma non amabile dal pubblico, dove si cerca un proprietario che abbia un cuore, e non soltanto una testa dedita ai calcoli. Lo sport è passione, e anche se dovrebbe essere trattata come un’azienda una società di calcio ha bisogno di personaggi carismatici che la muovano e che facciano innamorare le città della proprie squadre.

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