Copa America: Argentina e Cile, un anno dopo

Pubblicato il autore: Mario Grasso Segui

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Argentina e Cile, un anno dopo, tornano a sfidarsi in finale della Copa America. A Santiago esattamente un anno fa la Roja per la prima volta gioiva davanti al suo pubblico, battendo ai rigori la solita Albiceleste. Favorita, piena di stelle, ma mai vincente. Dopo la delusione della finale Mondiale, la Selecciòn dovette subirne un’altra. Ma il destino serve sul piatto d’argento a Messi e compagni l’ennesima occasione di riscatto.

Occasione storica per la squadra del ‘Tata’ Martino, che non vince un trofeo dal 1993, ma che quest’anno, complice anche un cammino non proprio difficilissimo, sembra davvero non fare sconti a nessuno. Almeno due gol a partita. L’esordio, proprio contro il Cile, è stato una mezza rivincita, conclusosi con un successo per 2-1 che ha regalato il primato nel girone. Dalla seconda partita, infatti, non c’è praticamente mai stata storia. E’ entrato in scena anche Messi, presentatosi con una tripletta nel 5-0 a Panama e tenuto nuovamente a riposo nel 3-0 alla Bolivia. Nei quarti è entrato in gioco anche l’altro uomo atteso, Higuain, autore di due doppiette contro Venezuela e Stati Uniti, il tutto contornato dalle solite reti di Messi e degli altri interpreti.

Argentina che arriva alla gara contro il Cile con qualche piccolo acciacco, rappresentato dall’infortunio di Lavezzi e dalle condizioni da valutare di Augusto Fernandez, con Biglia pronto a subentrare. C’è poi da capire se potrà esserci spazio per Di Maria, in rete all’esordio e poi infortunatosi. Ci sarà Higuain, che vuole mettere il sigillo sulla sua straordinaria stagione. E ci sarà Messi, che vuole scrollarsi definitivamente di dosso l’etichetta di vincente a Barcellona ma mai con la sua nazionale. Leo dovrà prendere per mano la Selecciòn.

E il Cile? La Roja di Juan Antonio Pizzi è cresciuta col passare delle partite. Il ko contro l’Argentina e la vittoria allo scadere contro la Bolivia hanno mostrato una squadra sottotono, ma le partite successive, soprattutto quelle contro Messico e Colombia nella fase finale, hanno ridato ai cileni la loro nazionale. I campioni in carica sono tornati sui loro livelli e ora sono tutta un’altra squadra rispetto a quella che ha perso con merito nel debutto contro l’Albiceleste. Pochi cambi, col rientro di Vidal dopo la squalifica e col solito attacco composto da Vargas, Fuenzalida e dalla stella Sanchez.

I precedenti sorridono a Messi e compagni. In 85 gare solo 6 volte ha trionfato la Roja, contro 22 pareggi e ben 57 successi della Selecciòn. In Copa America, poi, addirittura il bilancio è di 0 vittorie cilene, 20 argentine e 6 pareggi, tra cui, però, quello della finale di un anno fa, conclusasi ai rigori col successo di Sanchez e compagni. Un pareggio per le statistiche, ma quello che conta è il trofeo. E anche l’Argentina stavolta pagherebbe per non vincere per i numeri, ma per alzare un trofeo.

Insomma, ci siamo. La Copa America del Centenario volge al termine. Ancora poche ore e sapremo se il Cile si confermerà sul trono del Sudamerica oppure se sarà finalmente arrivato il momento per l’Argentina di tornare a fare quello per cui storicamente è nata, vincere.

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