Copa America, percorsi storici delle sedici Nazionali

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui

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Alle 3:30 ora italiana, la partita di Santa Clara, in California, tra Stati Uniti e Colombia darà il via all’edizione numero 45 della Copa America, che per festeggiare il Centenario della CONMEBOL, si trasferisce negli States e verrà contesa da ben 16 squadre.

Alle dieci compagini iscritte alla confederazione sudamericana, si sono aggiunte stavolta quattro squadre Nord-Centro Americane rispetto all’edizione cilena dell’anno scorso, quando le squadre invitate erano solo due.

Le squadre saranno divise in quattro gironi (uno in più rispetto alla passata edizione) da quattro squadre ciascuno. Si qualificheranno ai quarti le prime due squadre di ciascun raggruppamento e non saranno previsti ripescaggi per le migliori terze.

GIRONE A
Nel primo girone, i padroni di casa degli Stati Uniti, alla quarta partecipazione assoluta, tornano a giocare la Copa America nove anni dopo l’edizione venezuelana del 2007. Non fu una grande avventura per la nazionale a stelle e strisce, che uscì al primo turno senza neppure realizzare un punto. Decisamente meglio nella precedente partecipazione, in Uruguay nel 1995, dove si fermarono solo in semifinale e persero la finalina contro, manco a dirlo, la Colombia e si classificarono così al quarto posto finale.

La Colombia, prima reale squadra CONMEBOL a scendere in campo, sarà alla 21° volta nel torneo. Campioni nel 2001, Los Cafeteros ripartono dalla notte di Vina del Mar, dove un anno fa si dovettero arredere, ai tiri di rigore, all’Argentina di Leo Messi. L’ultima edizione nella quale raggiunsero le semifinali, fu quella del 2004, mentre non raggiungono il podio proprio dalla vincente edizione giocata in casa tre anni prima.

Quinta partecipazione per la Costa Rica, invitata in quanto detentrice della Copa centroamericana 2014. Quarti di Finale per due volte consecutive, tra il 2001 e il 2004, i costaricani cercano miglior sorte rispetto all’ultima edizione in cui hanno partecipato, dove furono costretti all’eliminazione al primo turno in quanto peggiore terza.

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Il Paraguay, reduce dal quarto posto della scorsa stagione, ha vinto due volte la competizione, ovvero nel 1953 e nel 1979. Nonostante manchi il successo continentale da così tanto tempo, la Albirroja ha fatto molto bene nelle ultime due edizioni, ottenendo il secondo posto nel 2011 e un quarto posto l’anno scorso.

GIRONE B

Il Brasile, che detiene il record del maggior numero di campionati mondiali vinti, è anche una delle nazionali più vincenti della Copa America, con le sue otto affermazioni, ultima delle quali nel 2007 in Venezuela. I verdeoro però non sono certamente nel loro miglior momento storico: dopo il pesantissimo cappotto casalingo contro la Germania nel mondiale casalingo del 2014, nell’ultima edizione della rassegna continentale, la Seleçao è stata eliminata dagli undici dal Paraguay nel quarti di finale.

L’Ecuador è, insieme al Venezuela, l’unica sudamericana a non aver mai vinto la Copa America. Tra l’altro la Tricolor ha un curriculum recente negativo, poichè dal 1999 alla scorsa edizione non è mai riuscita ad andare oltre il primo turno.

L’Haiti, esordiente assoluta della manifestazione, partecipa dopo uno speciale spareggio-qualificazione vinto 1-0 in casa del Trinidad & Tobago. I caraibici hanno partecipato una volta ai Mondiali nel 1974 e hanno ottenuto tre piazzamenti ai quarti di finale della Gold Cup, ossia nel 2002, 2009 e 2015

Il Perù, medaglia di bronzo in Cile undici mesi fa e in Uruguay nel 2011, è stato sul tetto del Sudamerica nel 1939 e nel 1975. Pur non riuscendo a qualificarsi ai Mondiali di Spagna 1982, la Blanquirroja, dal 1997 a oggi, è riuscita sempre a passare il girone e a qualificarsi almeno ai quarti di finale della Copa.

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GIRONE C

In questa edizione partecipa avendo vinto la Gold Cup 2015, ma il Messico è ormai ospite fisso della Copa America. E’ infatti la nazionale della CONCACAF che ha partecipato a più edizioni della rassegna latina. Non solo: ha addirittura sfiorato la possibilità di vincerla finendo in finale nel 1993 contro l’Argentina, e nel 2001 contro la Colombia. Ha ottenuto inoltre tre volte il terzo posto, ovvero nel 1997, 1999 e nel 2007. Finì però ultimo nel suo girone nell’edizione cilena del 2015.

L’Uruguay, nazionale più partecipante e più vincente in Copa America, con 43 presenze e ben 15 successi, e soprattutto prima a laurearsi campione del mondo della storia; cerca di riscattare la delusione cilena. Da detentrice infatti, La Celeste si è dovuta arrendere ai quarti di finale alla Roja, padrona di casa e futura vincitrice.

La Giamaica disputa la competizione per la seconda volta come vincitore della Coppa dei Caraibi 2014. Esperienza da dimenticare quella dell’esordio dell’anno scorso: ultima nel girone, zero punti e zero goal fatti.

Il Venezuela, mai vincitrice e mai qualificata alla fase finale dei Mondiali, è una della nazionali meno blasonate del Sudamerica; tant’è che la prima qualificazione ai quarti di finale della Copa America la centrò solo nel 2007. Tuttavia cinque anni fa, in Uruguay, La Vitontito sfiorò la finale della rassegna continentale, arrendendosi solo ai rigori contro il Paraguay. Concluse quarta perdendo la finalina contro il Perù.

GIRONE D

Reduce da due finali perse consecutive, tra Mondiali e Copa America; l’Argentina è la seconda squadra che ha vinto più volte la competizione, arrivando ad alzare al cielo il trofeo ben 14 volte. Campione del Mondo nel 1978 e nel 1986, è inoltre, attualmente, la nazionale numero 1 nel ranking FIFA. Per l’Albiceleste l’obbligo morale è sfatare il tabù, che non la vede più vincere un trofeo dal 1993, e agganciare l’Uruguay nel numero di vittorie sudamericane.

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Nazionale campione sudamericana in carica, il Cile ha vinto in casa la sua prima Copa America nella notte del 4 luglio 2015, battendo in finale l’Argentina ai calci di rigore. Comprendendo la vittoria di undici mesi fa, ha centrato per ben dieci volte il podio della competizione, finendo cinque volte terza e quattro volte seconda. La Roja ha inoltre, nel suo medagliere, un bronzo ai Mondiali giocati in casa nel 1962.

Il Panama arriva per la prima volta in Copa America dopo la vittoria nei play-off in trasferta contro Cuba per 4-0. Los Canaleros hanno conquistato, rispettivamente nel 2009, nel 2013 e nel 2015 una semifinale, un secondo posto e un terzo posto in Gold Cup. Nella loro storia, hanno raggiunto il secondo posto anche nel 2005.

Vincitrice nel 1963 e finalista nel 1997, la Bolivia è attualmente la squadra sudamericana con il più basso ranking FIFA, che la vede al 103° posto. Ha partecipato per tre volte alla fase finale dei Mondiali, nel 1930, 1950 e 1994, uscendo in tutti e tre i casi al primo turno. La Verde è tornata, in Cile, ai Quarti di Finale di una Copa America dopo 18 anni. L’unica altra volta che ha raggiunto i quarti, apparte lo scorso anno e le edizioni 1963 e 1997, fu nel 1995.

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