Coppa America: disastro Brasile, il Perù condanna Dunga, avanti anche Ecuador

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

coppa america dungaClamoroso negli Usa, il Brasile di Dunga è fuori dalla Coppa America. Il Centenario regala l’ennesima sorpresa, di sicuro quella più rumorosa e inattesa, con la Selecao che perde 1-0 con il Perù, primo nel girone B che qualifica anche l’Ecuador che batte Haiti per 4-0. Sull’esito della gara tra Brasile e Perù pesa la decisione contestata dai brasiliani dell’arbitro uruguaiano Cunha che convalida la rete del successo del Perù, forse da annullare, a 15′ minuti dalla fine: Ruidiaz ribadisce in porta con un tocco coscia-braccio un cross dalla destra e il direttore di gara convalida dopo vari minuti di consultazioni con i collaboratori, tra le proteste della Selecao, che fallisce una clamorosa occasione per il pari con Elias, in pieno recupero. Un risultato che cambia la storia di questa edizione della Coppa America e un’altra pagina nera per il calcio brasiliano, dopo la figuraccia del Mineirazo di due anni fa ai Mondiali casalinghi (1-7) contro la Germania. Non ha pagato l’atteggiamento tattico troppo prudente voluto da Dunga nella ripresa, con il Brasile che arretrava per difendere il pareggio, risultato che avrebbe garantito i quarti, incoraggiando gli attacchi peruviani. I verdeoro finiscono terzi nel girone con quattro punti. Ora spazio alle polemiche, sulla mancata convocazione di Neymar e di veterani di talento, Thiago Silva e Marcelo su tutti. Per il Perù nei quarti di finale c’è la Colombia. Nuovo processo per Dunga, dopo il deludente Mondiale sudafricano del 2010, questa eliminazione precoce dalla Coppa America scatenerà i media brasiliani contro il c.t.

Coppa America: tutto facile per Ecuador contro Haiti

Nessun problema per l’Ecuador contro Haiti, con qualificazione intascata con tranquillità già a fine primo tempo. La Tricolor giocherà i quarti della Coppa America del Centenario contro gli Stati Uniti. Per tornare a questa fase del torneo dopo 19 anni serviva una vittoria con due gol di scarto contro la nazionale che ne aveva presi sette dal Brasile. Il compito dell’Ecuador era già svolto dopo appena venti  minuti, grazie a Enner Valencia e Jaime Ayoví. Poi, nel secondo tempo, le reti che hanno chiuso i conti firmate da Christian Noboa e Antonio Valencia. La squadra del c.t. Quinteros non ha affondato alla caccia di altri gol, anche perché con una differenza reti molto ampia avrebbe potuto vincere il girone, trovando così la Colombia ai quarti. La rivale sarà invece meno dura da affrontare dal punto di vista tecnico, ma più difficile da quello ambientale.

  •   
  •  
  •  
  •