Costa Rica-Paraguay 0-0: il miglior risultato per gli USA

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

A Orlando, Florida finisce in parità la seconda gara della Copa America. Costa Rica-Paraguay si spartiscono la posta in palio con uno 0-0 che ha lasciato poco spazio alla corsa e alle occasioni da gol. È il miglior risultato per gli Stati Uniti, sconfitto dalla Colombia ora leader del Gruppo A.

PRIMO TEMPO COSTA RICA-PARAGUAY – Il Paraguay ha dal 2014 ha affidato la propria guida tecnica a Ramon Diaz, el Pelado, leggenda del River Plate che con i Millonarios ha vinto tutto, sia in campo che in panchina. La partita è lenta per le condizioni del campo (l’erba non è stata tagliata in modo magistrale e il sole l’ha asciugato completamente) e il grande tasso d’umidità che pervade Orlando.

La prima occasione da gol capita sui piedi dei paraguagi con Oscar Romero che verticalizza per Benitez che incrocia impattando male la palla. Al 27’ l’arbitro concede un time-out di due minuti far idratare le squadre. Le molte interruzioni di gioco e i rinvii dei portieri fanno capire quanto le due formazioni, consapevoli dei propri limiti, non abbiano alcuna intenzione di forzare le giocate.

screen-copa-america-2016
SECONDO TEMPO COSTA RICA-PARAGUAY –
L’intraprendenza e le idee latitano anche nella ripresa. Il Paraguay, considerata la sua panchina, potrebbe migliorare la qualità in campo mettendo un uomo sulla trequarti. Juan Manuel Iturbe è ancora lontano dalla migliore condizione, dopo l’ennesima stagione andata male (al Bournemouth). Paraguay che si rende pericoloso al 72’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo: mischia in area, tocca Benitez, la palla sta per entrare in rete ma Pemberton salva il Costa Rica dallo svantaggio. I due allenatori è come se stessero giocando a scacchi, tradendo qualcuno il proprio slogan della vigilia: “La mentalità vincente farà la differenza”.

Al 79’ Villar, portiere del Paraguay, prende tra le mani il primo pallone della gara dopo il colpo di testa di Watson: finalmente un cross dalla destra anche dei costaricani. Quando mancano tre minuti al triplice fischio è Bolaños a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che Villar deve sventare in corner: dagli sviluppi il Paraguay presta molta attenzione alle marcature, a uomo più che mai. Ramon Diaz concede il regalino di compleanno a Juan Iturbe: l’ex romanista entra in campo nei secondi finali di gara, festeggiando con una presenza i suoi ventitré anni. Il 5-4-1 della Costa Rica è imperforabile – specialmente per via centrale – e i Ticos portano a casa il punto che il ct Ramirez aveva progettato a tavolino. Nei quattro minuti di recupero di Costa Rica-Paraguay c’è stata l’espulsione diretta di Watson per un fallaccio da dietro su Valdez.

El pelado Diaz del Paraguay può essere contento così anche se la sua era la squadra obbligata a vincere e probabilmente lui sarà il primo a fare autocritica: la risposta nella prossima, decisiva partita.

Talenti da tenere sott’occhio: Oscar Romero (indubbiamente il migliore in campo del Paraguay, classe ’92 che negli ultimi mesi sta riscattando una stagione non semplice al Racing di Avellaneda) e Gustavo Gomez (il classe ’93 è l’oggetto del desiderio di mezza Argentina, difensore centrale del Lanus, potente e pulito negli interventi).

  •   
  •  
  •  
  •