Ecuador-Haiti 4-0: la Tricolór ai quarti contro gli USA

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Al Metlife Stadium di East Rutherford l’Ecuador si qualifica ai quarti di finale di Copa America dove incrocerà gli Stati Uniti. La Tricolór ha battuto Haiti 3-0 grazie alle reti di Enner Valencia, Ayovi, Noboa e Antonio Valencia.

Copa-America-centenario
PRIMO TEMPO ECUADOR-HAITI Non c’è storia fin dai primi minuti di gara, l’Ecuador picchia forte e mette alle strette Haiti con una fase offensiva spettacolare. Al decimo minuto di gara, dopo due tiri in porta, Noboa lancia lungo Enner Valencia, punta Placide palla al piede… rete! Ecuador in vantaggio ma serve ancora un gol (senza subirne) per avere la matematica certezza del secondo posto.

Rivedibile, per usare un eufemismo, l’atteggiamento di Haiti. Difesa altissima e baricentro ben oltre la metà campo con situazioni di uno contro uno che si risolvono sempre a favore degli ecuadoregni. Al 20’ è ancora Enner Valencia a correre nella prateria lasciata dalla tattica suicida, appoggio facile per Ayovi… rete! Senza il portiere è un gioco da ragazzi buttarla dentro, 2-0 Ecuador e non è nemmeno metà tempo.

Haiti si sveglia e da calcio piazzato sfiora il gol del 2-1: il colpo di testa di X sbatte sulla traversa, la ribattuta di Marcelin termina alta ma controllata da Dominguez. La Tricolór risponde allo stesso modo, traversa di Erazo al 28’ sul ribaltamento di fronte. Il secondo gol è come se avesse saziato l’aggressività famelica dei ragazzi di Quinteros che difatti non sono stati più in grado di costruire delle particolari azioni da gol. Haiti poco pericolosa quando deve capitalizzare il discreto palleggio, manca un vero centravanti.

SECONDO TEMPO ECUADOR-HAITI Lo spartito non cambia, l’Ecuador costruisce e Haiti si fa infilare in profondità. Al 52’ Noboa inventa per Paredes, al centro c’è il tiro di Gruezo, Genevois salva sulla linea. Poco dopo è lo stesso Genovois a commettere un grossolano errore in uscita, Ecuador che recupera palla con Jeff Montero, palla al centro dove c’è un due contro uno sfavorevole per gli isolani, stop di petto di Noboa, la palla scende prima d’essere colpita al volo… rete! E sono tre della Tricolór.

Come gioca bene questo Ecuador. Un 4-4-2 semplice, che sfrutta a perfezione la spinta sulle bande laterali del campo, in grado di imbambolare l’avversario con tocchi veloci e verticalizzazioni. La profondità è il pane di Quintero, la destra (con i due Valencia, Tonio ed Enner, che non hanno parentele) la corsia che risolve le partite. Stanno sfruttando la nascita di una generazione che al Mondiale 2018 potrà essere la vera rivelazione del torneo, senza troppi trionfalismi.

Al 73′ Haiti ha la seconda palla gol del match con l’inserimento laterale di Norde, tiro del centrocampista parato da “Dida” Dominguez. Dieci minuti dopo l’ennesima verticalizzazione non letta dalla difesa di Haiti manda in porta due uomini, sono Enner Valencia che lavora la palla per Antonio Valencia… rete! Poker della Tricolór. Ecuador-Haiti finisce 4-0.

La Tricolór è qualificata alla fase a eliminazione diretta della Copa America del centenario come seconda qualificata del suo gruppo. Troverà gli Stati Uniti e non la Colombia: i ragazzi di Quinteros hanno ottime possibilità di arrivare in semifinale.

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