Euro 2016, Gruppo D: Spagna per il triplete

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui
spagna
Il Gruppo D di Euro 2016 è probabilmente il più equilibrato del torneo.
Tutto dipenderà dalla Spagna campione d’Europa in carica, alla ricerca della terza vittoria consecutiva, ma reduce da una figuraccia clamorosa al Mondiale brasiliano.
Alle spalle delle Furie Rosse la Croazia cerca la definitiva consacrazione affidandosi ad una squadra dall’alto tasso tecnico (con un centrocampo super), la Turchia ha sempre recitato il ruolo di squadra tosta e mai arrendevole, la Repubblica Ceca si affida invece ai suoi veterani.

SPAGNA
La squadra di Del Bosque approda in Francia dopo un ottimo girone di qualificazione chiuso in testa con 9 vittorie ed 1 sola sconfitta. Diego Costa e Fernando Torres guarderanno Euro 2016 dal divano, il peso dell’attacco è tutto sullo juventino Morata (al primo torneo con la Spagna) e al 35 enne Aduriz. Iniesta, Fabregas, Pedro Silva non si discutono, e l’unico dubbio da sciogliere riguarda il portiere: gioca la bandiera Casillas o il promettente De Gea (travolto pochi giorni fa da uno scandalo sessuale)?
La stella: Iniesta. La sorpresa: Morata.

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CROAZIA
Arrivava alle spalle dell’Italia , la Croazia di Cacic ha a disposizione una rosa dal talento purissimo per poter finalmente ambire al salto di qualità: Srna Corluka (più di 200 presenze in due) hanno esperienza e grinta da vendere, in mezzo al campo Rakitic, Modric, Brozovic Kovacic formano un asse di qualità con pochi eguali nel torneo.
Davanti Perisic e il giovane Pjaca sono i compagni di reparto di Mandzukic (con Kalinic che scalpita in panchina). Le carte per sorprendere ci sono tutte.
La stella:
 Modric. La sorpresa: Pjaca.

REPUBBLICA CECA
Arrivata prima nel suo girone (proprio davanti alla Turchia e all’Olanda non qualificata), la nazionale del c.t. Vrba ha una delle rose più vecchie di Euro 2016 e si affida alle sue bandiere: Cech in porta, Sivok in difesa, Plasil in mediana e Rosicky in avanti. A centrocampo dopo un ottimo campionato con l’Hertha Darida può dare qualcosa in più, mentre le chiavi dell’attacco sono affidate a Lafata.
La stella:
Rosicky. La sorpresa: Darida.

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TURCHIA
L’Imperatore Fatih Terim è riuscito nell’impresa di portare la Turchia all’europeo (dopo l’assenza del 2012) come migliore terza, evitando così gli spareggi. La difesa è un mix tra le retroguardie di Galatasaray e Fenerbahce (sulla sinistra c’è il neo-interista Erkin), ma il vero valore aggiunto è il centrocampo con tutta l’esperienza europea di Sahin, Arda Turan e Calhanoglu. A far gol ci pensa Burak Yilmaz (ora in Cina), ma può trovare spazio anche Emre Mor, gioiellino 18 enne appena acquistato dal Borussia Dortmund.
La stella:
Arda Turan. La sorpresa: Emre Mor.

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