Euro 2016, gruppo E: incognita Italia, consacrazione Belgio?

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

italia
Sono tanti i verdetti che si attendono dal Gruppo E di Euro 2016: il Belgio è pronto a fare il salto di maturità? L’Italia di Conte sarà all’altezza del suo blasone nonostante una rosa qualitativamente più inferiore del solito? Ibrahimovic riuscirà ad essere decisivo in Europa portando lontano la Svezia?
Le premesse per un girone combattutissimo ci sono tutte.

BELGIO
I “diavoli rossi” di Wilmots, numero 2 del ranking FIFA, sono chiamati a dimostrare il loro grande potenziale in un grande torneo. Sono poche le rose di questo europeo che possono permettersi così tanta abbondanza e qualità in squadra: Courtois è uno dei migliori portieri in circolazione, Nainggolan nel biennio romano è cresciuto così tanto da diventare un centrocampista di caratura internazionale, e lì davanti c’è solo l’imbarazzo della scelta. De Bruyne, Mertens Hazard formano un trio di classe purissima alle spalle di Lukaku (e in panchina aspettano il loro turno talenti come Carrasco, Origi, Batshuayi).
Giustamente sono tra i favoriti, ma c’è ancora qualche incertezza da scrollarsi di dosso (complice anche la giovane età).
La stella: Hazard. La sorpresa: Carrasco.

ITALIA
Quando gli azzurri si presentano in sordina ad un grande appuntamento, alla fine regalano sempre grandi emozioni. E’ questa la speranza che nutrono gli italiani nella nazionale di Antonio Conte, vero valore aggiunto di questo gruppo. Complici anche le assenze pesanti (come Marchisio Verratti), l’Italia arriva ad Euro 2016 con una rosa più giovane del solito, e forse anchè più inesperta: in difesa il blocco-Juve garantisce solidità al reparto arretrato con Buffon  che a 38 anni suonati è ancora una saracinesca. In mezzo al campo le chiavi del gioco vengono consegnate a De Rossi (infortuni permettendo, è sempre pronto al suo posto il discusso Thiago Motta), con tanta corsa e tecnica sulle fasce (su tutti Florenzi Candreva). In avanti le incognite sono numerose: Pellè  sembra quello più avanti di tutti nelle gerarchie, Insigne dovrebbe recitare il ruolo di riserva pronto ad entrare in partita in corso, Eder dopo il passaggio all’Inter è il fantasma di se stesso: un outsider potrebbe essere lo juventino Zaza, autore di gol pesantissimi in campionato che hanno deciso l’ultimo scudetto.
La stella: Buffon. La sorpresa: Zaza.

SVEZIA
Se diciamo che gli scandinavi sono Zlatan-dipendenti esageriamo? Niente affatto: l’attaccante del Psg ha siglato più della metà dei gol gialloblu nelle qualificazioni, e ha letteralmente portato per mano la Svezia a Euro 2016 con 3 gol negli spareggi contro la Danimarca.
Per il resto la squadra di Hamren è un avversario solido, che ha portato con se 6 giocatori che lo scorso anno hanno trionfato all’europeo under 21: tra questi gli occhi sono puntati sul difensore centrale del Benfica Lindelof e sull’attaccante italo-svedese John Guidetti, autore di una buona stagione in Liga con il Celta Vigo.
La stella: Ibrahimovic. La sorpresa: Guidetti.

IRLANDA
La nazionale di O’Neill, arrivata in Francia dopo gli spareggi con la Bosnia, dovrebbe essere la vittima sacrificale del gruppo, ma venderà cara la pelle lottando con il solito spirito di squadra.
Nel 4-4-2 del c.t. spiccano i giocatori dell’Everton Coleman McCarthy, in attacco Walters Long proveranno a fare gli straordinari per portare l’Irlanda alla prima storica qualificazione oltre il primo turno di un europeo.
La stella: Long. La sorpresa: Hendrick.

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