Euro 2016, Italia – Svezia: Le pagelle dell’incontro e le dichiarazioni del dopo partita

Pubblicato il autore: simone canini Segui

Euro 2016, Italia - Svezia: Le pagelle dell'incontro e le dichiarazioni del dopo partita
Venerdì 17.
Chissà quanti italiani avranno pensato ad un risultato negativo quest’oggi, indipendentemente dalla prestazione degli azzurri in campo. Storie di scaramanzia. Storie di cultura italiana, la stessa che si sottolineava mancare a Eder, che quella scaramanzia l’ha beffata in principio, indossando proprio la maglia numero 17. La partita la risolve proprio lui, dando un’altra lezione a tutta l’Italia. Perchè a volte la scaramanzia può aspettare. Perchè spesso la scaramanzia è un limite.
Non ha limiti invece la resilienza italiana. La seconda giornata del girone E di Euro 2016 vede gli uomini di Conte imporsi per 1-0 sulla Svezia grazie ad una rete del già citato Eder all’88’ e si qualifica ai quarti di finale di Euro 2016, ipotecando anche il primato in classifica.
Vittoria ottenuta con carattere e pazienza dagli azzurri, spenti e quasi mai pericolosi nella prima frazione di gara, costretti ad una prolungata fase difensiva da una Svezia intraprendente quanto imprecisa. Impressioni confermate dal c.t. svedese Erik Hamrén, che ammette: “Se guardiamo la partita, penso che abbiamo giocato molto bene. Abbiamo difeso bene e siamo riusciti a bloccare il gioco dell’Italia, ma verso la fine della gara abbiamo perso un po’ di concentrazione. Abbiamo creato problemi nell’area avversaria un paio di volte, ma in generale abbiamo fatto fatica a costruire occasioni. Stiamo facendo del nostro meglio”.  Poi, in riferimento all’anonima partita di Ibrahimovic: “Credo che Zlatan abbia fatto quello che aveva bisogno di fare nelle ultime due partite: è stata dura per lui, oggi, perché l’Italia ha difeso molto bene, ma abbiamo avuto maggiore possesso palla di quanto abbiamo fatto contro l’Irlanda”. Rammarico dunque in casa gialloblu. Emozioni opposte invece sul versante azzurro, conscio dell’importanza di questa vittoria. “E’ stata una partita difficile, dura, sicuramente nel primo tempo abbiamo fatto più fatica: loro arrivano prima sulla palla, ma noi non abbiamo concesso niente. Ora c’è da dire, chi si sarebbe mai immaginato che l’Italia sarebbe già passata dopo due partite?! I ragazzi sono stati bravi a fare male quando bisognava” commenta il c.t. della nazionale Antonio Conte ai microfoni di Sky Sport. Percorso in discesa per gli uomini di Conte. Svedesi costretti a sperare in un pareggio fra Belgio e Irlanda, per poi giocarsi tutto contro contro i diavoli rossi. 

LE PAGELLE DELL’INCONTRO:

ITALIA
Buffon: Quasi mai impegnato, consente ai suoi di esprimersi al meglio. Tanto là dietro c’è lui. Voto:6
Barzagli: Impeccabile ed elegante. Voto:7
Bonucci: Più impreciso del solito, per sua fortuna i due compagni di reparto sono insuperabili. Voto:6
Chiellini: Riesce ad annullare gli attacchi svedesi con la solita grinta. I pericoli sono un ricordo. Guerriero. Voto:6,5
Florenzi: Con lui spesso si vive di eccessi. Bonus e malus sono una costante. Quest’oggi si limita a fare il suo. Ordinato. Voto:6
Parolo: Generoso, si trova spesso in situazioni favorevoli. Spreca troppo, la traversa gli nega il gol. Voto:6
De Rossi: Costantemente in aiuto della difesa, non si tira mai indietro. Voto:6
Giaccherini: Spina nel fianco di ogni squadra, sa sempre dove cercare spazio. Voto:6,5
Candreva: Il povero Olsson lo sta ancora cercando. Corre molto e crossa a volontà. Voto:6,5
Pellè: Sbatte contro il muro svedese. L’ombra di se stesso. Voto:5
Eder: Si muove molto e si sacrifica. Per sè e per gli altri. Decide la partita e si merita il premio di migliore in campo, quanto fuori, quando si presenta davanti alle telecamere e commenta così: “Sono contento prima di tutto per tutti i miei compagni di squadra, considerando quanto duramente abbiamo lavorato. Dedico questo gol a tutto il gruppo così come a tutti coloro che hanno lavorato con noi nell’ultimo anno e mezzo e che sono stati con noi dal 18 maggio: abbiamo preparato bene questo Europeo”. Visto il contesto, Chapeau! Voto: 7
Zaza: Decisiva la sponda nell’azione del gol. Costantemente con il piede sull’acceleratore. Voto:6
T.Motta: s.v.
Sturaro: s.v.
All. Conte: Quella che scende in campo oggi obiettivamente è un’Italia brutta, sì, ma che non molla mai e non concede nulla. Gli azzurri hanno il merito di non disperdersi in una giornata opaca riuscendo addirittura ad ottenere la vittoria. Vincere non è importante, è l’unica cosa che Conte! Voto:6

SVEZIA
Isaksson: Pulito e ordinato. Sul gol non può nulla. Voto:6
Johansson: Perde il contrasto aereo con Zaza, preludio al gol azzurro. Voto:5,5
Granqvist: Sebbene sul gol ceda facilmente il passo, lui per il campionato italiano ci è passato. Si vede. Voto: 6
Lindelof: Stanco nel finale, ma costringe Florenzi a una prestazione normale.Voto:5,5
Olsson: Candreva fa più cross che passaggi e quella è la sua zona. Stanco nel finale, si fa ammonire  Voto:6
Larsson: Corre tanto, forse troppo e perde lucidità. Voto: 5,5
Ekdal: Nel primo tempo aiuta Kallstrom a controllare il centrocampo e il possesso palla. Voto:6
Kallstrom: Regista come pochi e presente in ogni manovra d’attacco. Positivo. Voto: 6,5
Folsberg: Purtroppo per lui, dopo Florenzi c’è Barzagli. Costretto a tornare indietro. Voto:5,5
Guidetti: Si distingue più per i contrasti che per le conclusioni. Voto: 5,5
Ibrahimovic:  Il gol sbagliato a due passi dice tutto. L’espressione stizzita è una conferma. Lotta su ogni pallone come al solito. Se Zlatan significa oro, Chiellini recita mercurio. Il risultato è cosa nota. Voto: 5
Durmaz: Prova qualcosa, ma davanti si fa fatica. Voto:6
Berg s.v.
Lewicki s.v.

All. Hamrén: Una Svezia propositiva, che controlla la gara ma non sa cosa costruire e soprattutto, come farlo. La soluzione migliore sono i lanci lunghi a cercare Ibrahimovic. Poche idee e poca concretezza. Voto:5

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