Euro 2016: nessuna doppietta nella prima giornata. Con 16 partecipanti non era mai successo

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui

UEFA-Euro-2016-LiveDopo le gare di questo martedì del girone F si è conclusa la prima giornata di tutti i raggruppamenti di Euro 2016. Una manifestazione finora ricca di sorprese (vedi le vittorie di Galles e Ungheria o il pareggio dell’Islanda) e tutto sommato povera di reti, dal momento che complessivamente si sono visti 22 gol, ovvero una media di 1,83 reti a partita; inoltre nessuna nazionale è riuscita a segnare più di 2 reti. Come conseguenza di questo spicca una curiosità particolare: ovvero che considerando tutte le 12 partite di questa prima giornata non c’è stato nessun calciatore che abbia segnato una doppietta personale.  Questa evenienza non era mai accaduta da quando il campionato Europeo si gioca con una fase finale con almeno 16 partecipanti. Ricordiamo che infatti quella di quest’anno è la prima volta con 24 partecipanti e quindi teoricamente rispetto al passato vi erano più probabilità di vedere almeno una doppietta, come peraltro era sempre successo in tutte le edizioni a partire dal 1996 (ovvero il primo “Europeo a sedici squadre”) e invece paradossalmente dopo la fine della prima giornata di Euro 2016 non vi è nessun capocannoniere solitario.

Vediamo chi erano stati invece i giocatori autori di più di una rete (come vedremo sono tutte doppiette e una sola tripletta) nel corso della prima giornata di gare delle passate edizioni. Nel 2012 dopo i primi 90 minuti di gare avevamo tre calciatori a quota 2 gol nella classifica dei marcatori, tutti curiosamente di nazionali dell’est europeo: il russo Alan Dzagoev (nel 4-1 alla Repubblica Ceca), il croato Mario Mandzukic (nel 3-1 all’Eire) e l’ucraino Andrij Shevchenko (nel 2-1 alla Svezia).
Nel 2008 dopo la prima giornata il capocannoniere era lo spagnolo David Villa autore di una tripletta nel 4-1 contro la Russia, davanti al tedesco Lukas Podolski che siglò una doppietta contro la Polonia.
Due marcatori a quota 2 reti dopo i primi 90 minuti vi furono nel 2000, stiamo parlando di Zinedine Zidane (autore di una rocambolesca doppietta nel finale di gara che consentì ai galletti di battere 2-1 l’Inghilterra) e dello svedese Henrik Larsson che trovò due reti nella goleada 5-0 alla Bulgaria.
Nell’edizione del 2000 dopo la prima giornata dei quattro gironi vi fu un solo giocatore a quota 2 reti, ovvero lo sloveno Zlatko Zahovic che le mise a segno nel 3-3 nel derby con la Jugoslavia.
Un solo giocatore a quota 2 reti vi fu infine nel 1996, stiamo parlando dell’azzurro Gigi Casiraghi, che fu decisivo nel 2-1 contro la Russia, un risultato che si sarebbe rivelato una mera illusione per la spedizione italiana di Arrigo Sacchi, che poi mise insieme solo un altro punto nelle due seguenti partite e venne eliminata nella fase a gironi.
Ovviamente andando ulteriormente indietro nel tempo troviamo delle fasi finali europee con sole 8 partecipanti e quindi con soltanto due gironi, e di conseguenza la “prima giornata” vedeva svolgersi soltanto quattro partite (ovvero 1/3 rispetto ad oggi). Anche per questo motivo non vi fu alcuna doppietta nei primi 90 minuti a Euro 1992 in Svezia, a Euro 1988 in Germania Ovest, a Euro 1984 in Francia e neppure a Euro 1980 in Italia.  Neanche da considerare sono invece le precedenti edizioni comprese fra il 1960 e il 1976, quando non esistevano delle fasi a gironi da confrontare con il presente.

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