Euro 2016: oggi tocca all’Italia!

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

foto euro 2016
Un Lunedì sera dedicato all’ultima giornata degli Ottavi di finale di questo Euro 2016 sempre più intrigante. Dopo le conferme della domenica, ci si attende un turno piuttosto agevole per l’Inghilterra – impegnata contro l’Islanda di Lagerback – mentre le speranze italiche sono tutte riposte nel più profondo acume tattico( al momento l’unica arma per contrastare la classa iberica).

Gli ottavi di ieri.

Francia v. Irlanda   2-1

( 2’ Brady(pen.); 57’ – 61‘ Griezmann)

Un primo tempo da incubo per i padroni di casa che si trovano in svantaggio dopo appena 2 minuti (rigore giustamente assegnato da Rizzoli per fallo di Pogba su Long). L’EIRE lotta, ma la trincea verde cede nel secondo tempo sotto i colpi di Griezmann. Il fantasista dell’Atletico prima pesca il pareggio con un gran colpo di testa su assist di Sagna,poi trova il sorpasso in percussione dopo una fantastica sponda aerea di Giroud.

Transalpini che potrebbero addirittura dilagare, ma la traversa sputa fuori un bel destro a giro di Gignac. Da segnalare la giusta espulsione di Duffy per fallo da ultimo uomo.

I ragazzi di Martin O’Neill escono a testa alta dall’Europeo. La banda di Deschamps si accomoda ai quarti in attesa di scoprire quale delle due isole dovrà affrontare.

Germania v. Slovacchia 3-0.

( 8’Boateng, 43’ Gomez, 63’ Draxler)

Troppo forte questa Germania per la timida Slovacchia di Hamsik. Apre le danze una violenta sassata di Boateng dal limite dell’area, seguita dal comodo tap-in di Mario Gomez arrivato al termine della sublime giocata di Draxler sull’out di sinistra. Nella ripresa giunge anche il meritato gol del talento di scuola Schalke 04, che gira in rete una volee mancina da dentro l’area piccola.

Da sottolineare l’ottima prova del portiere Kozacik, bravo a respingere il rigore di Ozil al 13’ riuscendo a tenere i suoi in partita il più possibile.

Il messaggio al termine della gara è chiaro: le truppe guidate da Low sono pronte per bissare il titolo mondiale.

Ungheria v. Belgio   0-4.

( 10’ Alderweireld, 78’ Batshuany, 81’ Hazard, 90’Carrasco)

L’atteggiamento palesemente rinunciatario degli ungheresi consente alle truppe fiamminghe di accamparsi nella metà campo offensiva si da subito. L’assedio constante sfocia nel vantaggio siglato dalla zuccata imparabile di Alderweireld. Il vecchio Kiraly si prodiga in una gran partita, salvando il risultato in diverse occasioni ,ma la timidezza offensiva dei suoi non consente alla squadra di Storck d’impensierire la retroguardia teutonica. Il Belgio giochicchia per 70 minuti, salvo poi congelare l’incontro nell’ultimo quarto d’ora, quando il talento di Hazard spacca definitivamente la contesa. Assist e gol(stupendo destro a giro) nel giro di 3 minuti per il folletto del Chelsea, prima che Garrasco insacchi comodamente il definito 4 a 0.

Diavoli rossi con la strada spinata verso le finali.

Le formazioni della vigilia.

Ore 18. Sanit Denis, Parigi.

Italia 3 -5- 2. Buffon; Bonucci, Brazagli, Chiellini; Florenzi, Giaccherini, De Rossi, Parolo, De Sciglio; Pellè, Eder. All. Antonio Conte.

Spagna 4- 3 -3. De Gea; Jordi Alba, Sergio Ramos, Piquè, Juanfran; Fabregas, Busquets Iniesta; Nolito, Morata, David Silva. All. Vicente Del Bosque.

 

Ore 21. Allianz Riviera ,Nizza.

Inghilterra 4 -1 -4- 1. Hart; Walker, Smalling, Cahill, Rose; Dier; Lallana, Alli, Rooney, Sterling; Kane.

All. Roy Hodgson

Islanda. 4- 4 -2. Halldorsson; Skulason, Arnason, Sigurdsson Saevarsson; Bjarnason, Sigurdsson, Gunnarsson, Gudmundsson; Finnbogason, Sightorsson.

All. Lars Lagerback

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