Euro 2016: Primo giorno in Francia per l’Italia, parla Conte “dobbiamo colmare la distanza tra noi e le nazionali che ci stanno davanti”

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui

La Nazionale azzurra è arrivata a Montpellier, sarà questa cittadina del sud della Francia ad ospitare l’Italia, alla presenza del presidente federale Tavecchio, del Ct Conte e di una delegazione di giocatori, guidata da Buffon, è stata inaugurata anche Casa Azzurri, quartier generale della Nazionale a Montpellier.
L’allenatore Antonio Conte parla della scelta di Montpellier: “Abbiamo scelto una cittadina tranquilla, con un aeroporto vicino al centro e tanti italiani tra gli abitanti. Volevamo sentirci dentro l’Europeo e allenarci in un centro sportivo adatto alle nostre esigenze, in un albergo normale”.
Tra l’altro a Montpellier c’è una nutrita rappresentanza italiana, infatti nel dopo guerra, c’erano le miniere di carbone, soprattutto dalla Sicilia o Calabria, moltissimi italiani si trasferirono per lavoro; sulle tribune del piccolissimo stadio fa caldo, molto caldo, il tifo non manca e circa 700 persone, hanno assistito al primo allenamento degli azzurri. D’altronde si sa l’Italia tira molto e riesce sempre ad appassionare, soprattutto quando disputa manifestazioni così importanti, il calore del tifo italiano non manca mai.

Antonio Conte parla poi della sua Italia “Dobbiamo adattarci in fretta, testa bassa e pedalare, senza pensare a nient’altro, per colmare la distanza tra noi e le nazionali che ci stanno davanti”.
Ovvio che il Ct pugliese punta tutto sul gruppo e sull’affiatamento, per poter sopperire a qualche lacuna qualitativa, che l’Italia sa di avere, Conte in questo è bravissimo, uno dei più grandi motivatori che ci sono nel calcio moderno.
Sicuramente non ci sono grandi pressioni e grandi aspettative per questa Italia, questo potrebbe rappresentare un grosso vantaggio, infatti se gli azzurri riusciranno a passare il girone, poi nelle gare ad eliminazione diretta, storicamente si trasforma e potrebbe sorprendere.

Per quanto riguarda la rosa a disposizione Antonio Conte, appare soddisfatto dei 23 azzurri e ha dichiarato: “Non devo fare scelte particolari, contro il Belgio sarà titolare chi starà meglio secondo il mio occhio. Non ho la sfera di cristallo, ma penso che durante il torneo giocheranno tutti. L’attacco fatica? Noi pensiamo a creare chance in avanti, è già importante. Poi, certo, bisogna buttarla dentro. E serve anche un pizzico di fortuna”.
Le dichiarazioni di Conte sembrano cariche di fiducia, soprattutto colpisce la sua sicurezza quando parla, a dispetto della diffidenza generale che si respira attorno all’Italia; le certezze sono date dalla fase difensiva, mentre centrocampo e attacco, sono ancora tutti da definire, anche se la fase offensiva può contare su esterni di gamba e di estro, come Candreva, El Shaarawy, Bernardeschi e Darmian, che potrebbero fare bene.

Belle notizie per Alessandro Florenzi, che ha lasciato il ritiro degli azzurri, il centrocampista della Roma Alessandro Florenzi, 25 anni, è tornato in Italia per assistere al parto della moglie Ilenia, previsto nelle prossime ore.
Il giocatore, che questa mattina si è allenato regolarmente con i compagni, ha avuto il via libera dal Ct Antonio Conte per essere presente alla nascita della sua primogenita, conosciuta qualche anno fa sugli spalti dello stadio Olimpico (frequentato all’epoca da tifoso e da calciatore del settore giovanile di Trigoria) e sposata giusto un anno fa. Poi farà subito ritorno in Francia per raggiungere i compagni.

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