Euro 2016: quali sono le favorite?

Pubblicato il autore: Lorenzo Iuso Segui

Euro-2016

Mancano ormai pochi giorni all’Europeo francese e sale l’attesa per uno dei più importanti appuntamenti sportivi del 2016. Per la prima volta nella storia, il format prevede il passaggio da 16 a 24 squadre rispetto alle scorse edizioni. Ciò implica che dopo la fase a gironi (6 gironi da 4 squadre) non si passerà direttamente ai quarti di finale, come successo in passato, bensì vi saranno gli ottavi di finale. Le prime due qualificate di ogni girone più le 4 migliori terze della fase a gironi accederanno alla fase a eliminazione diretta. Quali sono le nazionali favorite?

Germania: I campioni del mondo del 2014 sono tra gli indiscussi favoriti per la vittoria finale. La squadra di Loew non presenta grosse modifiche rispetto al mondiale se non l’assenza del veterano Philippe Lahm (ritiratosi dalla nazionale) nella fascia destra e dell’ala del Borussia Dortmund, Marco Reus. La sensazione è di esser di fronte ad una squadra fortissima, con un centrocampo estremamente ricco di classe e talento. Oltre a una trequarti fenomenale, in porta c’è la presenza di Manuel Neuer che da ancora più garanzie. Qualche limite, seppur lieve, si può riscontrare in difesa dove Boateng è stato protagonista di una stagione opaca a causa di infortuni. A testimoniare la forza della Germania vi è anche un impressionante dato statistico: dal mondiale in casa del 2006 in avanti, in tutte le edizioni del Mondiale (2006,2010,2014) e dell’Europeo (2008,2012) i tedeschi hanno raggiunto almeno la semifinale.

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Spagna: Dopo un mondiale deludente, i due volte campioni europei in carica cercano il riscatto con una squadra che mostra i soliti campioni con l’inserimento di giovani emergenti e in parte già affermati come De Gea e Morata. La rosa evidenzia l’esclusione eccellente di Diego Costa in attacco, protagonista di una stagione sotto le aspettative, e dei centrocampisti Isco e Saul Niguez. Anche in questo caso, i punti di forza sono la solida coppia difensiva, Ramos-Pique, e un centrocampo stellare con i vari Iniesta, Fabregas, Busquets e Silva. Sarà interessante vedere il rendimento in attacco di Morata che non sembra avere grandi rivali nel reparto offensivo. Tra le favorite, la Spagna avrà uno dei gironi più difficili con la presenza della temibile Croazia,della Turchia e della Rep.Ceca.

Francia: I francesi ospitano questa edizione e molto probabilmente non deluderanno il popolo francese. Rispetto a Germania e Spagna, sono meno solidi in difesa ma è a centrocampo e in attacco dove i francesi spiccano. A partire dallo juventino Pogba e Matuidi per passare in attacco a Griezmann, Martial e Giroud. La Francia ha dalla sua una squadra giovane e allo stesso tempo esperta e la possibilità in attacco di provare più soluzioni anche a partita in corso. A favore dei francesi, un girone agevole che può consentirgli di arrivare in ottima forma sia mentalmente che fisicamente nelle fasi decisive dell’europeo. E’ importante ricordare anche il fattore campo. I transalpini giocheranno in casa e l’ultima volta hanno vinto un mondiale.

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Belgio: Il Belgio chiude il cerchio delle quattro big per la vittoria finale. Squadra giovane, motivata e ben collaudata dal Ct Wilmots. Il percorso del Belgio è di fatto partito ai Mondiali dove impressionò arrivando ai quarti di finale e uscendo contro la finalista Argentina. La forza dei belga risiede in una squadra molto fisica, con una difesa seppur indebolita dalle assenze di Kompany e Lombaerts ma di cui si ricorda la presenza di Alderweireld, protagonista di una ottima stagione al Tottenham, di Vermaelen e Vertonghen. Nella mediana, Nainggolan, Witsel e Fellaini offrono quantità e qualità allo stesso tempo. E’ nella trequarti, però, dove il Belgio mostra il meglio di sé con Hazard, De Bruyne, Ferreira Carrasco e Mertens. Anche in attacco la possibilità di schierare una prima punta come Lukaku, Benteke o Batshuayi è sintomo di garanzia.

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Vanno ricordate anche Portogallo, Inghilterra e Italia che possono giocare un ruolo da outsider. Pur avendo delle buone squadre presentano dei limiti che le collocano ad un gradino sotto alle 4 favorite. Uno degli europei più attesi delle ultime edizioni sta per iniziare. Chi vincerà? Non ci resta che scoprirlo da venerdì 10 giugno con la partita inaugurale tra Francia e Romania.

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