Euro2016, altri scontri a Lilla: nella notte contatti tra ultrà russi e inglesi

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Altri scontri a Lilla. La notte francese è passata ma la città resta ancora zona rossa della violenza calcistica di questo Europeo: la città nel giro di poco più di 24 ore farà da scenario alle partite tra Russia e Inghilterra, giocate in un raggio di 30 chilometri. Intorno a mezzanotte, stando ai giornali sportivi francesi, un’altra schermaglia si è verificata nella piazza centrale, coinvolti sia tifosi russi che inglesi, dopo che nel pomeriggio cinque hooligans russi avevano attaccato supporters inglesi e gallesi mentre stavano seduti tutti insieme ai tavolini di un bar. Alla fine della scazzottata, è intervenuta la polizia che ha arrestato due russi. Come era logico aspettarsi, i tifosi inglesi e gallesi si sono vendicati aggredendo un piccolo gruppo di tifosi russi. La polizia per fortuna è intervenuta in maniera tempestiva, sedando sul nascere la violenta rissa. Insomma, si tratta al momento di episodi minimi, ma oggi è previsto l’arrivo della maggior parte dei tifosi inglesi e l’allerta sale vertiginosamente.

Molti sono infatti gli hooligans che hanno trovato agilmente alloggio a Lilla, più ricettiva rispetto a Lens (città dove la Nazionale inglese disputerà la seconda gara del suo Europeo di Francia contro il Galles domani alle 15:00) data la maggiore grandezza, e quindi è grande il pericolo di un possibile incontro con i tifosi russi impegnati nella partita contro la Slovacchia, in programma oggi alle ore 15:00. Da poco, la Nazionale russa è stata minacciata di essere espulsa dal torneo continentale se dovessero verificarsi altri fatti gravi come quelli intercorsi a Marsiglia. Intanto, il prefetto locale ha messo in atto un delicato dispositivo di sicurezza che contra migliaia di agenti impegnati nelle strade di Lilla e Lens (le due città francesi distanti tra loro poco meno di 40 chilometri). A questa ulteriore forma di prevenzione va aggiunto un bando emanato dallo stesso prefetto martedì sera, che limitava la vendita di alcolici. Bando per nulla rispettato dai locali e dalle attività francesi del centro che, anzi, hanno rifornito chiunque senza limiti. Se ciò dovesse accadere anche oggi, potrebbe diventare un serio problema e la tanto criticata sicurezza d’oltralpe ne uscirebbe ulteriormente svilita. Quelle stesse falle nei dispositivi di sicurezza che hanno già consentito agli ultrà di devastare il terreno sul quale hanno camminato.

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