Euro2016: la formazione dei grandi esclusi tra infortuni, scelte tecniche e mancata qualificazione

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Euro2016
Euro2016, siamo tutti coach – “Bonaventura andava convocato”; “Come fai a lasciare a casa Rugani per portare Ogbonna?”; “Il 10 l’avrei dato a Insigne”.
Da Rivera a Del Piero, da Baggio a Thiago Motta, si sono succeduti tanti numeri 10 con la maglia azzurra, ma una cosa non è mai cambiata nell’Italia del pallone: l’istinto di allenatore che alberga in ognuno di noi. Tutti avremmo saputo fare meglio di Conte nelle convocazioni, ma anche meglio di Deschamps, di Löw, di Del Bosque. Anche noi di SuperNews non siamo da meno, e ci siamo divertiti a comporre la formazione degli assenti di lusso di Euro2016.
Tra problemi fisici, decisioni sofferte e altri intrighi, sono diversi i campioni che guarderanno la rassegna europea di Francia dal divano di casa (o da qualche isola sperduta nel mondo). La top11 personale di SuperNews vede in porta Kevin Trapp, titolare del PSG ma non presente nella lista dei 23 convocati della Germania campione del mondo. Oltre al mostro sacro Neuer, sicuro titolare, Joachim Löw ha preferito portare l’esperto Bernd Leno e il portiere del Barcellona Ter Stegen. E non dimentichiamoci di Pepe Reina, grande protagonista con il Napoli ma non convocato nella Spagna. Il trio difensivo è formato da Raul Albiol, a casa per scelta tecnica, e da Kompany e Varane. I due colossi di Manchester City e Real Madrid sono rimasti bloccati dai problemi fisici e non potranno aiutare sul campo il Belgio e la Francia, due delle favorite per la vittoria finale. A casa anche John Terry, non convocato da Hodgson, e Fabio Coentrao, infortunato.

Il centrocampo parla azzurro. Tolto Andrea Pirlo, che era già abbastanza sicuro della non-convocazione dopo l’esilio dorato negli Stati Uniti, i due grandi assenti saranno Marchisio e Verratti, sicuri titolari nella mediana dell’Italia ma entrambi fermati dai problemi fisici. A Euro2016 non ci sarà neanche Bonaventura, fatto fuori da Antonio Conte in una delle scelte che più ha fatto discutere. Sulla fascia destra mettiamo invece Marco Reus: il talentuoso calciatore del Borussia aveva già saltato i Mondiali 2014 per infortunio, mentre questa volta è stato Löw a decidere di non convocarlo. Importanti anche le assenze di Mata, Ribery, Gundogan, Diarra, Kondogbia.

In attacco il tridente degli assenti di lusso è formato da Karim Benzema, lasciato a casa per la querelle con Valbuena, Fernando Torres, che nonostante il rilancio con l’Atletico Madrid non è stato convocato, e Theo Walcott, che paga l’esplosione di Jamie Vardy e Harry Kane. Fuori dalla Spagna anche Diego Costa, protagonista di una stagione non brillante con il Chelsea.
Questa dunque la formazione dei grandi esclusi di Euro2016, tra infortuni e scelte tecniche:

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Non bisogna dimenticare inoltre tra i grandi assenti coloro che a Euro2016 non si sono proprio qualificati! Qui la formazione degli esclusi si dipinge per forza di cosa di tinte arancioni: la grande assente della manifestazione sarà l’Olanda, finita clamorosamente quarta nel suo girone di qualificazione. Ma non dimentichiamoci della Grecia di Samaras e Manolas, della Serbia dei vari Ivanovic, Kolarov e Ljiaic, e di altre squadre con giocatori importanti.
Questa potrebbe essere una possibile formazione con i calciatori delle squadre non presenti a Euro2016:
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