Euro2016, la situazione degli azzurri: incognita in attacco

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

conte


La Nazionale italiana di calcio questa mattina era al lavoro per preparare al meglio la prima gara del nostro Europeo contro il Belgio della generazione d’oro, in programma lunedì sera alle ore 21:00 allo stadio Parc Olympique Lyonnais. Ieri ha aperto la kermesse continentale la Francia padrona di casa contro la sorpresa Romania (la migliore difesa del proprio gruppo di qualificazione con sole due reti subite), scontro finito per 2-1. Lunedì toccherà a noi quindi iniziare nel migliore dei modi questa avventura, proprio contro la squadra più temibile del girone e una delle pretendenti al trono di vincitrice del torneo. Il commissario tecnico Antonio Conte, per nulla preoccupato della situazione degli azzurri, avrà a disposizione il weekend per sciogliere gli ultimi dubbi, che riguardano soprattutto l’attacco. Intanto questa mattina in conferenza stampa hanno parlato Ogbonna e De Sciglio (fino a poco tempo fa non sicuri della chiamata del ct), alle 11 seduta video per analizzare, studiare e imparare ad approfittare dei punti deboli di questo Belgio (soprattutto la tenuta difensiva della squadra), e subito dopo allenamento in campo.

La situazione degli azzurri. Il nostro commissario tecnico è un maniaco dei particolari, e infatti sono i particolari che faranno la differenza in questo torneo. Per il centrocampo, De Rossi è in vantaggio su Thiago Motta, mentre Parolo sembra essere in polo rispetto a Florenzi (appena diventato papà). Sulla fascia sinistra ancora in ballottaggio De Sciglio ed El Shaarawy. Il vero nodo resta il reparto offensivo, e la domanda copernicana attorno cui tutto ruota è sempre la stessa: chi di fianco a Pellè? Simone Zaza resta il giocatore più in forma, Ciro Immobile invece il più duttile, Eder il più collaudato dei tre e quello che ha più minutaggio in azzurro (soprattutto di fianco Pellè). Modulo e uomini a parte, quello che più conta è l’atteggiamento giusto per mettere in difficoltà la difesa avversaria: le parole d’ordine in questo caso sono ritmo, in grado di stordire gli avversari, e duttilità tattica, in grado di difendere e attaccare con la stessa efficacia. Conte partirà dal bunker Juve: Buffon e la difesa juventina saranno il fiore all’occhiello dello schema mentale contiano. La prova generale si svolgerà domenica mattina alle undici al Bernard Gasset, prima della partenza per Lione.

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