Euro2016, sanzioni per Ungheria e Portogallo

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Sanzioni per Ungheria e Portogallo. L’UEFA ha annunciato l’avvio di procedure disciplinari contro la Federcalcio ungherese dopo gli incidenti accorsi ieri all’interno dello stadio di Marsiglia, in occasione della partita con l’Islanda. Martedì si riunirà la commissione disciplinare. I fatti sono stati di assoluta gravità, quindi si attendono certe sanzioni per Ungheria e Portogallo: prima del match ci sono stati scontri tra i tifosi ungheresi, gli steward e la polizia, dopo il tentativo dei tifosi di superare la rete che cingeva il settore loro assegnato. In seguito, durante l’esecuzione degli inni nazionali, il rigore concesso all’Islanda e il pareggio segnato dall’Ungheria, i sostenitori ungheresi hanno lanciato sul campo razzi e petardi. E’ prevista una sanzione per Ungheria e Portogallo severa, visto che c’è stato anche un precedente: altri incidenti infatti erano avvenuti a Bordeaux nel match contro la Nazionale austriaca. Provvedimenti anche contro il Portogallo, a causa di un tifoso che ieri sera ha invaso il terreno di gioco dello stadio Parco dei Principi di Parigi, al termine della gara contro l’Austria, per farsi un selfie con Cristiano Ronaldo.

Nella tesa serata francese, dopo un rigore sbagliato e una qualificazione complicata, Cristiano Ronaldo trova il gesto da campione. E’ ancora una partita incolore per CR7 con la maglia della sua Nazionale. La stella del Real Madrid, che ha battuto il record di presenze detenuto da Figo (128), sbaglia un rigore colpendo il palo al 79esimo minuto di gioco e cicca altre occasioni importanti che non gli fanno onore. I lusitani del commissario tecnico Santos non vanno oltre lo 0-0 e ora rischiano seriamente l’eliminazione. Per la verità i portoghesi sono stati sempre votati all’attacco, e i pali sono due, Cr7 su rigore e Nani su azione, oltre ad altre azioni pericolose sprecate per troppa fretta o troppa sicurezza dei singoli. Sembra un re senza gloria questo Ronaldo versione Euro2016: un campione che costruisce il sogno, nel mentre lo accarezza e un momento dopo lo perde. Ci ricasca di nuovo Cristiano, in quel gorgo di maledizione che si chiama Nazionale: lo stesso giocatore che da solo va vicinissimo a conquistare il titolo europeo e poi scrive un finale triste per i suoi colori, tutto da solo. Intanto si aspettano sanzione per Ungheria e Portogallo, che vanno a sommarsi alle voci su sanzioni per Inghilterra e Russia ma, al momento, nulla di fatto. Sono gli interessi che veicolano il teatrino.

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