Euro2016, turnover per la Nazionale: Conte cambia 9 uomini

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

La Nazionale italiana durante un'amichevole.


Turnover per la Nazionale. E’ ormai iniziato il conto alla rovescia che porterà il prossimo mercoledì la Nazionale ad affrontare l’ultima gara del girone, contro la Nazionale irlandese, prima di conoscere l’avversaria degli ottavi di finale. Gli azzurri sono certi del passaggio del turno come primi del girone con una partita di anticipo, cosi che il turnover per la Nazionale diventa una possibilità concreta per far riposare molti giocatori impegnati nel doppio turno (Belgio prima e Svezia poi), provare nuovi innesti e recuperare un po’ di serenità in vista degli ottavi di finale. L’Irlanda si gioca ancora il passaggio del turno e scenderà in campo per una partita da dentro o fuori. Ci sarà Sirigu tra i pali, al posto del febbricitante Buffon, mentre la linea difensiva sarà molto probabilmente composta da Ogbonna e Darmian, che sostituiranno Bonucci e Chiellini entrambi ammoniti, e Barzagli a chiudere il reparto. In mezzo al campo, almeno all’inizio salvo poi cambi in corsa, Thiago Motta sarà in cabina di regia affiancato da Sturaro e Florenzi interni di centrocampo. Sugli esterni spazio a De Sciglio ed El Shaarawy. In avanti il commissario tecnico anche oggi in allenamento ha puntato sulla inedita coppia Immobile e Zaza.

Gli uomini in campo, stando alle ultime dichiarazioni del ct Conte, saranno scelti per vincere l’ultima gara e non mollare cosi la concentrazione. Interpreti che sono funzionali anche per un cambio di modulo in corsa, cosa a cui ormai ci ha abituati questa Italia: il passaggio al 4-4-2 con l’abbassamento sulla linea difensiva di De Sciglio sarà una carta in più per il tecnico. Il turnover per la Nazionale è un concetto fondamentale per battere l’Irlanda e affrontare nella migliore condizione possibile l’avversaria degli ottavi. Nella lunga settimana azzurra, martedì sarà per noi un giorno molto importante: si giocano infatti a Bordeaux e Lens le due sfide decisive del gruppo D, Spagna Croazia e Repubblica Ceca Turchia. Ai campioni d’Europa in carica basta un pareggio per chiudere il girone da primi, alla Croazia servono i tre punti per scavalcare la Roja, visto che un pareggio vorrebbe dire giocarsi gli ottavi con L’Italia a Saint Denis. Da tenere d’occhio anche la Repubblica Ceca, che con una vittoria contro la Turchia insieme al ko dei croati rimanderebbe il discorso secondo posto a calcoli post gara, visto che con questi risultati si troveranno entrambe le squadre appaiate a 4 punti. Martedì sapremo tutto, intanto forza azzurri!

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