Europei 2016, l’anomalia italiana…

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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C’è dell’anomalo nel gioco dell’ Italia, direbbe qualcuno. “Non facciamo un dramma”, direbbero altri.
Quella di ieri sera  è stata una battuta d’arresto senza particolari effetti traumatici; l’Italia era già qualificata, prima nel suo girone. Eppure, qualche considerazione sul gioco degli azzurri contro l’Irlanda,  come del resto già era apparso evidente contro gli svedesi, non può non destare qualche dubbio. Perché l’Italia è stata, nelle tre partite del girone, una vera e propria incognita.  Capace di regalare un grande brivido contro il Belgio, priva d’iniziativa e  monocorde  con la Svezia ed inguardabile  mentre affrontava la Cenerentola del girone, quell’Irlanda che invece ha lavorato sodo per garantire al suo pubblico uno spettacolo, quantomeno, dignitoso.  Tuttavia, alla fine, nonostante tutto, l’Italia  di Conte ha superato la prima”selezione” con una giornata di anticipo.  A ventiquattro ore di distanza,  gli azzurri (ed i tifosi) si interrogano sulle scelte del proprio allenatore, che paga una decisione  troppo spregiudicata ed il mancato utilizzo, sin dai primi minuti, di Lorenzo Insigne, che tanto avrebbe potuto regalare.
Il calciatore del Napoli, entrato a quindici minuti dalla fine, ha dato finalmente smalto ad una partita noiosa e priva di emozioni.  Ma nemmeno questo è  bastato: dopo qualche minuto è arrivata anche la beffa ( meritatissima), con la rete di Brady,  che ha proiettato la mite Irlanda agli ottavi e consegnato agli italiani la prima sconfitta. Per quanto sconcertante, può essere incassata con una certa dose di sano epicureismo, purché non sia la premessa di qualcosa di ben più grave.
Sicuramente ha pesato l’assenza di figure determinanti  nell’equilibrio della squadra, come Chiellini e Buffon.  Diciamo pure che gli azzurri, già qualificati al primo posto, avevano  forse la testa rivolta alla prossima e ben più inquietante sfida, quella con la Spagna, prevista per lunedì prossimo. Ma può essere, questa, una valida giustificazione?Ai tifosi l’arcano responso.
Per gli appassionati del destino e dell’amarcord ad oltranza , sarà utile ricordare che  ventidue anni dopo il colpaccio al Mondiale americano, l’Irlanda torna a batterci in un match importante,  avido di grande aspettative.
Conte ha finora curato tattica e moduli,  ma la verità è che la tecnica individuale è piuttosto bassa  ed alla nazionale mancano, purtroppo, valide alternative. Sopratutto, mancano la capacità di  sfinire l’avversario e, più di ogni altra cosa, il genio creativo.I tanti cambi hanno, di fatto, destabilizzato lo spirito degli azzurri.  Comunque vada… sarà un successo, è il caso di dire con un pizzico di ironia. Infatti, nonostante uno spettacolo poco avvincente, sulle reti Rai oltre 15 milioni di spettatori hanno seguito le imprese dei nostri campioni. La partita ha ottenuto il  51.36% di share su Rai1,  a cui vanno aggiunti  i tanti appassionati che hanno scelto di seguire  la partita su Rai4 con il commento della mitica  Gialappa’s Band.
Da segnalare, come memento, la vittoria al cardiopalma  della sempre più sorprendente Islanda, che ha battuto l’Austria. Sarà opportuno tenere d’occhio questa squadra che potrebbe regalarci tante sorprese.
In attesa di capire se la “Bella addormentata” nostrana  sia sul punto di risvegliarsi, ecco il tabellone completo degli ottavi di finale degli Europei: Svizzera-Polonia; Galles-Irlanda; Croazia-Portogallo; Francia-Irlanda; Germania-Slovacchia; Ungheria-Belgio; Italia-Spagna e Inghilterra-Islanda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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