Europei, i match inaugurali delle passate edizioni

Pubblicato il autore: Max Mostes Segui

Euro 2016

Fra poche ore si parte: Francia-Romania aprirá le danze della quindicesima edizione dei Campionati Europei di Calcio, organizzati dalla nazione transalpina. Da una parte la Romania, che torna alla fase finale dopo la mancata qualificazione ad EURO 2012. Dall’altra i padroni di casa: allo Stade de France di Saint-Denis tutti gli occhi saranno puntati sui Blues di Didier Deschamps, inseriti nel novero delle squadre favorite per la vittoria finale. In ogni caso la Francia puó vantare il primo record di questa edizione, essendo la nazionale ad aver giocato piú partite di apertura dei Campionati Europei: tre partecipazioni ai match inaugurali, staccando il gruppone a quota due composto da Germania Ovest, Grecia, Repubblica Ceca (ex Cecoslovacchia), Svezia e Svizzera. Proviamo a rivivere tutte le emozioni di questa particolare partita con una veloce carrellata nella storia di questo trofeo, intitolato alla memoria di Henri Delaunay.

Ecco di seguito una breve sintesi di tutti i nove match inaugurali, dalla rassegna italiana del 1980, prima fase finale con formula a gironi, allo scorso Europeo di Polonia e Ucraina del 2012.

  • 1980, Cecoslovacchia – Germania Ovest 0-1 (57′ Rummenigge): nelle precedenti edizioni la fase finale era ristretta a quattro partite (le due semifinali, la finalina di consolazione e la finalissima), una sorta di Final Four ante litteram. Nel match inaugurale dell’Europeo italiano, il primo allargato ad otto squadre, va in scena una riedizione della finale di quattro anni prima: si sfidano i campioni in carica della Cecoslovacchia, guidati in panchina dal CT Venglos e in campo da Panenka, autore del rigore decisivo nella finale di Belgrado del 76′, e i panzer della Germania Ovest, vincitrice di quell’edizione. Allo Stadio Olimpico di Roma, davanti a pochi intimi (11.500 paganti), decide una rete di Rummenigge nella ripresa. Nota: é stata l’unica occasione in cui la nazione ospitante non ha partecipato alla partita d’apertura. 
  • 1984, Francia – Danimarca 1-0 (78′ Platini): in un Parco dei Principi gremito, i padroni di casa regolano con una rete di Platini un’ottima Danimarca, che cadrá solo ai rigori in semifinale, contro la Spagna di Arconada. Le Roi” Michel, match-winner dell’incontro, sará l’indiscusso uomo copertina di questo torneo, portando i transalpini a vincere il loro primo trofeo internazionale.
  • 1988, Germania Ovest – Italia 1-1 (52′ Mancini, 55′ Brehme): la rassegna continentale del 1988, vinta dall’Olanda dei milanisti Gullit, Rijkard e Van Basten, inizia con una classica del calcio europeo. Stranamente non vinciamo noi: al gol di Mancini, che esulta polemicamente contro i giornalisti presenti in tribuna, risponde una manciata di minuti dopo Andreas Brehme, acquistato in quella estate dall’Inter di Pellegrini. Due anni dopo Andy sará autore di una rete leggermente piú importante, trasformando il penalty in finale di Coppa del Mondo contro l’Argentina all’Olimpico.  
  • 1992, Svezia – Francia 1-1 (24′ Eriksson, 58′ Papin): il pazzo Europeo del 1992 comincia con un altro pareggio, questa volta tra i padroni di casa della Svezia e la Francia di Papin e Deschamps. Sará un’altra nazionale scandinava, la Danimarca, a vincere la competizione, fra lo stupore generale. E pensare che i danesi non dovevano nemmeno partecipare…
  • 1996, Inghilterra – Svizzera 1-1 (23′ Shearer, 84′ Turkyilmaz): terzo uno a uno consecutivo nella splendida edizione inglese del 1996. A Wembley, davanti a oltre 76.000 spettatori, si sfidano Inghilterra e Svizzera: apre le danze Alan Shearer, braccio destro alzato per la sua classica esultanza. Un rigore di Turkyilmaz, visto pure in Italia con la maglia del Bologna, ristabilisce l’equilibrio per i rossocrociati. Sará l’unica rete segnata dagli svizzeri in tutto il torneo 
  • 2000, Belgio – Svezia 2-1 (43′ Goor, 46′ E. Mpenza, 53′ Mjallby): la prima rassegna europea del nuovo millennio regala uno dei match inaugurali con piú gol. I co-padroni di casa del Belgio sconfiggono 2-1 gli svedesi, anche se la protagonista di quel girone sará l’Italia, fermata solo dal golden goal di Trezeguet nella finale di Rotterdam.
  • 2004, Portogallo – Grecia 1-2 (7′ Karagounis, 51′ Basinas, 90′ Cristiano Ronaldo): senza dubbio questo é il match di apertura piú interessante della storia dei Campionati Europei. Il perché ventidue giorni dopo le stesse squadre si affronteranno a Lisbona per decidere la vincitrice di Euro 2004. In entrambi i confronti si impone la nazionale ellenica: nel match inaugurale di Oporto segnano il metronomo Basinas e l’ex interista Karagounis, in finale ci pensa una zuccata di Charisteas a dare la coppa alla Grecia. Per Ronaldo e compagni l’ennesima delusione con la nazionale.
  • 2008, Svizzera – Rep. Ceca 0-1 (71′ Sverkos): i cechi espugnano il St-Jakob Park di Basilea, in una partita inaugurale arbitrata dall’italiano Rosetti. Non mi pronuncio sulla qualitá della partita, ma tengo a precisare che entrambe le squadre non approderanno ai quarti di finale.
  • 2012, Polonia – Grecia 1-1 (17′ Lewandowski, 51′ Salpingidis): lo stadio Narodowy di Varsavia é il teatro del pari fra i padroni di casa della Polonia, che condividono con l’Ucraina onori e oneri dell’organizzazione, e la Grecia. A Lewandowski risponde Salpingidis, in un incontro non indimenticabile.
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