Francia completamente impreparata: violenti scontri a Marsiglia per Euro 2016

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

Si è parlato a lungo del pericolo attentati sul territorio francese, in previsione del campionato europeo di Calcio, e davanti agli occhi di tutto il mondo la Francia si è fatta trovare totalmente impreparata di fronte alla violenza di presunti tifosi che con il calcio non dovrebbero avere nulla a che fare. La Francia aveva ripristinato i controlli alle frontiere e negato l’accesso al territorio a circa 3.000 tifosi stranieri considerati pericolosi, tuttavia, hooligans e ultrà violenti sono regolarmente entrati in Francia. Se a Parigi nella giornata inaugurale è andato tutto liscio, i danni prodotti a Marsiglia, dopo appena due giorni dall’avvio del torneo, sono visibili a tutti ed hanno rovinato la festa. Il ministro dell’Interno francese ha condannato “il comportamento irresponsabile e deliberato di pseudo-tifosi”, ma non ha ammesso le proprie responsabilità nella gestione degli eventi. Già venerdì erano state arrestate nove persone a Marsiglia per scontri fra tifosi e polizia; questa sera gli scontri sono stati particolarmente violenti. Di più, in serata è giunta notizia di altri scontri stavolta a Nizza, tra tifosi nord irlandesi e polacchi, in vista della partita di domani.
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Il bilancio di questa sera da Marsiglia, che ha ospitato l’incontro di calcio tra l’Inghilterra e la Russia, è quello di una battaglia combattuta fra opposti fronti all’arma bianca: 31 feriti compreso uno in fin di vita.

In particolare, a poche ore dal calcio d’inizio di Inghilterra-Russia nella zona del porto di Marsiglia, gli hooligans inglesi e la polizia francese si sono violentemente scontrati all’altezza del Porto Vecchio della città. Un gruppo di tifosi inglesi ha iniziato un lancio di bottiglie contro diversi tifosi russi che hanno reagito alle provocazioni. Gli scontri più gravi hanno visto coinvolti ben 500 tifosi, 300 da una parte e 200 dall’altra, in una strada perpendicolare al vecchio Porto. Secondo il canale BFM-TV, collegato in diretta dal quartiere del vecchio porto un inglese si trova nell’ospedale di Marsiglia “tra la vita e la morte”. Secondo l’inglese Telegraph, che cita un presunto testimone oculare dell’aggressione, il tifoso inglese sarebbe stato ripetutamente colpito alla testa da un tifoso russo. Lo stesso testimone ha raccontato di aver assistito all’intervento del personale medico che ha praticato un massaggio cardiaco per tentare di rianimare l’uomo. Alcuni altri tifosi, racconta ancora il sito della rete televisiva BFM-TV, hanno continuato a picchiarsi fra loro, strappandosi le magliette a vicenda e brandendo bottiglie di birra. Secondo altre emittenti francesi, diversi inglesi intonavano cori per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (Brexit).

Le condizioni del tifoso inglese che ha riportato più ferite alla testa, sono dunque molto gravi, ed è lecito porsi la domanda se il torneo potrà continuare, come se nulla fosse, se tali condizioni (ovviamente confidiamo nel contrario) dovessero ulteriormente aggravarsi nelle prossime ore.

La situazione si è calmata solo dopo che l’intervento della polizia francese si è fatto pesante con l’abbondante utilizzo di gas lacrimogeni; l’assalto ha consentito di disperdere i vari supporter. Il prefetto ha riepilogato il bilancio della battaglia: sei persone fermate e 31 ferite compreso il tifoso il tifoso inglese che lotta tra la vita e la morte. Secondo altre fonti, però, i tifosi in gravi condizioni sarebbero addirittura due.

Nello stadio di Marsiglia l’incontro si è regolarmente svolto concludendosi sul punteggio finale di 1 a 1, un pareggio che non favorisce nessuna delle due squadre. Qualche limitato scontro evidenziato anche all’interno dello stadio, una volta conclusa la partita non ha fatto rumore. Ma i fischi dei tifosi inglesi all’inno nazionale russo si sono fatti sentire in diretta televisiva, ed anche questi hanno fatto davvero molto male allo sport.

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