Gavetta da allenatore: Fabio Cannavaro torna in Cina

Pubblicato il autore: Armando Suma Segui
Cannavaro torna in Cina

Fabio Cannavaro (Fonte foto: sport.sky.it)

Ormai stiamo facendo l’abitudine a vedere sempre più ex calciatori desiderosi di assumere l’incarico di allenatore. Fin qui, niente di male. L’esperienza di chi ha calcato il campo può infatti risultare molto utile per i giocatori e un club in generale. Il problema può sorgere, però, quando aspiranti allenatori assumono le redini di squadre importanti, con una storia alle spalle che pesa come un macigno e che si riflette in inevitabili pressioni da parte dei mezzi di comunicazione e dei tifosi. A volte qualcuno ha più successo del previsto, nonostante la giovane età: è il caso di Pep Guardiola, che appena 37enne è riuscito a diventare allenatore del Barcellona e a vincere praticamente tutto nel palcoscenico delle competizioni internazionali.

Altre volte, però, va male, per non dire malissimo: negli ultimi anni il Milan ha dovuto sopportare la vergogna di essere declassato a squadra da metà classifica. Ha lanciato come allenatori Inzaghi, Seedorf e Brocchi, con l’unica minuscola differenza rispetto a Pep che quest’ultimi non potevano contare su giocatori come Messi. E i risultati li abbiamo visti tutti. Però, a quanto pare, qualcuno sceglie un percorso meno battuto ma teoricamente più giusto: quello della vecchia e sana gavetta da allenatore in campionati minori. No, non quelli italiani: quelli cinesi o degli Emirati Arabi, dove ti pagano (sì, direi che abbiamo proprio sbagliato mestiere) per allenare degli sconosciuti dalle dubbie capacità tecnico-tattiche. Però è sempre gavetta. Ed è quello che sta facendo l’ex capitano dell’Italia, eroe ai Mondiali del 2006, Fabio Cannavaro.

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Dopo aver ottenuto il patentino da allenatore nel 2012, l’ex calciatore di Juventus e Real Madrid ha iniziato la sua carriera da tecnico due anni più tardi, alla guida del Guangzhou Evergrande. L’anno scorso è stato esonerato dal club cinese, ma Cannavaro non ha faticato molto a trovare un nuovo lavoro: la squadra saudita Al-Nassr lo ha infatti messo sotto contratto lo scorso ottobre, finendo poi per esonerarlo pochi mesi più tardi a causa dei risultati poco felici. Passato un breve periodo, è arrivata la notizia ufficiale (direttamente dall’account Twitter dell’ex azzurro) che Cannavaro sarà il nuovo allenatore del Tianjin Quanjin, squadra che milita nella seconda divisione cinese e che aspira a conquistare la promozione nella Super League. Cannavaro prende le redini in panchina in sostituzione di Vanderlei Luxemburgo, che non è riuscito in imprese memorabili durante la sua gestione tecnica.

Il Tianjin non è certamente uno squadrone nel panorama cinese, però può comunque contare su giocatori come Luis Fabiano e Jadson, due vecchie conoscenze del calcio europeo. In questo momento la squadra si trova in ottava posizione, a ben 11 punti dalla capolista. Cannavaro continua, quindi, la sua gavetta da allenatore in Asia. Magari tra qualche anno lo rivedremo in Serie A.

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