Gianluca Pessotto a TMW Radio: “Italia non tra le favorite ma farà un grande europeo”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui
pessotto gianlucaGianluca Pessotto esclusivo a TMW Radio: la Juve, il settore giovanile e l’Italia. E’ intervenuto questa mattina in diretta a TMW Radio il team manager della Juventus Gianluca Pessotto che ha afftontato diversi argomenti relativi sopratutto alla Juventus ed anche alla Nazionale Italiana ai nastri di partenza degli Europei di Francia. Si è partiti dalla recente sconfitta della Primavera bianconera nella finale scudetto di sabato sera a Reggio Emilia che ha premiato la Roma dopo la lotteria dei calci di rigore: “Per quanto possa essere amaro l’esito finale non verrà scalfita di un nulla la stupenda stagione dei ragazzi di Fabio Grosso a cui va il nostro più grande ringraziamento per una stagione sicuramente da protagonisti con la vittoria anche del Torneo di Viareggio”. Sempre per quanto riguarda il settore giovanale Gianluca Pessotto spiega in cosa consiste la Juventus Academy: “Si tratta di una vera e propria accademia volta a far crescere un giovane calciatore sotto tutti gli aspetti a cominicare da quello scolastico unito all’aspetto sportivo. I giovani hanno la possibilità di portare avanti di pari passo l’educazione scolastica e l’educazione sportiva. Un istituto vero e proprio con tecnici preparati che formano i calciatori del futuro”. Inevitabilmente il discorso si sposta sugli imminenti Europei di calcio di Francia e Pessotto ricorda con piacere la seppur sfortunata finale del 2000 proprio contro la Francia dove dal suo piede partì l’assist per il vantaggio di Marco Del Vecchio poi vanificato dal pareggio dei padroni di casa all’ultimo secondo di gioco: “Nonostante lo scetticismo generale, che non deve spaventare, la capacità dell’Italia di riuscire a tirare fuori il meglio nelle situazioni complicate è cosa risaputa, il mio augurio è che si possa fare bene nonostante l’Italia non sia considerata tra le favorite. Mi dispiace che non ci sia Marchisio che è una perdita importantissima ma sono sicuro che nelle difficoltà l’Italia saprà ancora una volta rimboccarsi le maniche e fare un grande Europeo”. Con la Juventus Gianluca Pessotto ha giocato 366 volte, vinto sei scudetti e tutte le coppe, compresa la Champions League, nel 1996, contro l’Ajax ai rigori. Uno lo ha segnato proprio lui come quell’altra volta, agli Europei 2000 in semifinale contro l’Olanda, la partita del “cucchiaio” di Totti, ma un altro pallone lo mette in porta proprio “Pessottino”, ancora una volta contro Van der Sar, suo futuro compagno bianconero. Questo il suo ricordo da giocatore bianconero: La Juventus è il massimo. Tante le gioie. Poche, anche se bruciano ancora, le delusioni. Nel primo campionato ci piazzammo secondi, ma poi vincemmo la Champions League. Mi viene ancora la pelle d’oca se penso a quando ho tirato uno dei calci di rigore che ci diedero il trionfo. Era una Coppa cui la Società teneva moltissimo dopo quella dello stadio “Heysel”, insanguinata e piena di polemiche. L’anno successivo, purtroppo, mi infortunai al tendine d’Achille e dovetti dare forfait a Tokyo, un appuntamento con gli argentini del River Plate che ci tenevo tantissimo a non perdere. Partecipai comunque alla gioia dei miei compagni. Purtroppo, dietro l’angolo, per me, c’era stata la iella. Lo scudetto mi ripagò, con gli interessi, di quella amarezza e dell’altra, a Monaco di Baviera, nella finalissima persa con il Borussia Dortmund. Quella sera mi toccò soffrire in panchina. Ma non la dimenticherò facilmente”.
  •   
  •  
  •  
  •