Icardi: “Ora che sono capitano dell’Inter, rappresento una squadra e una società che è tra le più importanti d’Europa”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Icardi e Wanda a San Siro

L’attuale capitano dell’Inter, Mauro Icardi, assieme alla moglie Wanda Nara, hanno rilasciato un’intervista al settimane argentina “Hola!” La consorte del bomber nerazzurro ha dichiarato a proposito del marito: “Il suo nome in Italia è una parola santa, non solo come sportivo ma anche come persona. Il presidente Erick Thohir lo reputa un esempio, perché conduce una vita familiare e non ha mai creato problemi“.

Icardi, non può che essere, poi, onorato di essere il capitano di un blu prestigioso come l’Inter: In Italia sono un calciatore, non si parla della mia vita privata. Per questo non ho l’abitudine di spiegare le mie azioni. Ora che sono capitano, rappresento una squadra e una società come l’Inter che è tra le più importanti d’Europa. So che si tratta di una responsabilità enorme che mi prendo con grande orgoglio e ne sono grato. Non mi piace entrare nel giro dei commenti di bassa lega. Il futuro? A Milano stiamo molto bene, siamo una famiglia normale e i ragazzi si trovano bene nella loro scuola. Ma se ci toccherà di cambiare, così faremo: la famiglia resta vicina col sole e con l’ombra“.
Non poteva, poi, mancare un accenno alla pre-convocazione di Gerardo Martino per i Giochi Olpimici di Rio 2016: “Ho vissuto tanti anni in Europa ma amo il mio Paese, per me la maglia dell’Argentina ha un grande significato. Non avrei mai potuto indossare la maglia di un’altra nazione“.

Mauro Icardi, che in tre anni all’Inter ha collezionato 91 presenze, andando a segno per 47 volte, è indubbiamente uno dei migliori centravanti in Italia, probabilmente secondo solo ad Higuain del Napoli, con cui condivide la stessa nazionalità. Motivo per cui non troppo tardi li potremmo vedere giocare anche insieme con la maglia della Nazionale argentina. Classe 93′, è indubbiamente al centro del progetto nerazzurro, potendo diventare una delle colonne portanti per la squadra di Roberto Mancini. Tempo fa si era parlato anche di una sua cessione per esigenze di bilancio, come per Samir Handanovic ad esempio. Visto gli ultimi eventi societari, c’è la speranza, da parte dei tifosi interisti, di poter vedere giocare ancora, con i propri colori addosso, entrambi.

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