Italia – Spagna: Candreva sì, Candreva no

Pubblicato il autore: Calvo Segui

candreva

L’ultima partita degli Azzurri a Lille, contro l’Irlanda, non è stata una prestazione esaltante. Come forse era prevedibile, dato lo scarso valore concreto della sfida, l’Italia è risultata demotivata, fiacca, non in gran spolvero e senza nessuna voglia di attaccare una simpatica Irlanda, i quali tifosi hanno conquistato tutti con il loro comportamento allegro e stravagante.
Il match, terminato con la sconfitta per 1 – 0 degli Azzurri è stato tuttavia un’occasione per vedere in campo alcune seconde linee che non avevano ancora trovato spazio. Ottimo Insigne, entrato solo nel finale, ma male tutti i “nuovi”, che nella fiacchezza generale hanno messo del loro per peggiorare la situazione. Impalpabile Bernardeschi, in confusione Motta, disastroso Sturaro. Il ritmo generale e il terreno di gioco non hanno certamente aiutato, ma l’impressione è che contro la Spagna servirà ripristinare l’11 affiatato e tatticamente perfetto delle prime due gare se si vorrà sperare di andare avanti nella competizione.

“Cosa devo dire della Spagna, se non che è fortissima? Ma si gioca in campo, e se poi dovessimo uscire sono gli altri a dover parlare di delusione o no, mi riferisco a quelli che giudicano”

Queste le parole di Antonio Conte che, conscio del valore dell’avversario, sta da giorni ragionando sulla formazione migliore da schierare.
Uno dei titolari in forte dubbio è Antonio Candreva, l’esterno della Lazio protagonista assoluto nel match contro il Belgio, che a dispetto di una stagione non delle migliori con i biancocelesti, ha dimostrato di meritare il posto di titolare in nazionale con un mix di corsa e tecnica al quale è difficile rinunciare. Al termine della sfida contro la Svezia, l’esterno ha riportato un infortunio agli adduttori e potrebbe non recuperare in tempo per il grande incontro. Ha ricominciato ad allenarsi senza eccessivi sforzi, prima a parte e poi assieme agli Azzurri reduci dall’ultima partita, per evitare ricadute. Nel frattempo, si sta verificando lo stato dell’infiammazione muscolare ed è presto ancora per dire se riuscirà a entrare in campo.

La possibile alternativa Bernardeschi non ha brillato nell’unica occasione che ha avuto, ma chi ha imparato a conoscerlo quest’anno sa che l’esterno non è il giocatore visto nell’incolore match contro l’Irlanda. Potrebbe avere un’altra possibilità, per quanto, in una gara così importante, Conte auspichi di entrare in campo con più certezze che scommesse. Infatti, il CT sembra voler puntare sulla fidata e arcigna formazione che non ha risparmiato Belgio e Svezia. Tornano Èder e Pellè in attacco, Parolo, Giaccherini e De Rossi a centrocampo, Buffon a difendere i pali assieme al fidato terzetto difensivo juventino che però, c’è da tenerne conto, è interamente diffidato. Qualche dubbio in più sugli esterni, dove uno tra Florenzi, De Sciglio e Darmian dovrà partire dalla panchina.
Poi tanta corsa, tanto cuore ed estrema attenzione all’avversario. Sia l’Italia che la Spagna si esporranno al rischio della seconda sconfitta consecutiva. Questa volta, però, decisiva.

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