Italia – Spagna: le dichiarazioni azzurre nel post partita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

Italia Interviste

Euro 2016 è sempre più azzurro. Un’ottima Italia batte per 2-0 la Spagna, accedendo, così, ai quarti di finale, dove incontrerà la Germania. La Nazionale di Antonio Conte ha disputato un match quasi perfetto, non solo riuscendo a contenere la manovra spagnola, ma costruendo sei o sette occasioni da goal nitide. Se gli azzurri avessero vinto con un risultato ancora più tondo, nessuno avrebbe avuto da ridire. Una squadra forse non tecnicamente eccelsa, ma che sta costruendo le sue fortune su di un gruppo davvero coeso e compatto. Gran merito, quindi, va al ct Conte, che sta ottenendo il massimo da un gruppo che in molti pensavano potesse uscire già al Girone.

Queste le parole dei protagonisti azzurri:

Giorgio Chiellini: “Avevamo un po’ di rivincite da prenderci e quest’oggi avevamo qualcosa in più. Abbiamo meritato la vittoria, potevamo anche chiuderla prima ma avevamo un santo dietro che ci ha preso per mano. L’ultima amichevole di marzo è stata simile. Stavamo bene, avevamo sensazioni positive e tanta voglia di far bene, prendendoci una rivincita dopo anni di dominio loro. Adesso è solo l’inizio, ci godiamo questa vittoria ma manca ancora tanto alla fine. Ragioniamo di partita in partita, adesso arriva il bello. Germania? Entrambe siamo due grandi squadre. Loro sono favoriti, a marzo ci hanno dato una bella mazzolata. Servirà fare il massimo per batterli“.

Leonardo Bonucci: “Antonio Conte sa dare motivazione, sempre di più in ogni partita. Questo percorso, iniziato due anni fa, è stato fondamentale. Ci ritroviamo una nazionale senza grossi talenti. Dovevamo formare una squadra, con un’idea di gioco, e lui è un maestro“.

Emanuele Giaccherini: “Le emozioni ce le godiamo poco perchè abbiamo preparato la gara nei minimi dettagli. Il mister è stato bravo a darci le giusta nozioni per affrontare la Spagna. Abbiamo meritato questa vittoria perchè abbiamo avuto tante occasioni che potevamo sfruttare meglio“.

Graziano Pellè: “Questa squadra non è solo attacco, difesa o centrocampo. Siamo un gruppo unito e questo è fondamentale. Sapevamo di dover lavorare tanto, l’apporto in allenamento è stato molto alto e questi sono sacrifici che portano ad avere soddisfazioni meritate. Le sponde bisogna aspettarsele da uno come me, alto e grosso. Non posso non farle, son contento di aiutare così i miei compagni. Segnare nel finale è più bello, ma ci avevo provato anche nel primo tempo ma De Gea ha fatto un miracolo, come capitò anche in Premier League: gliel’ho ricordato, abbiamo scherzato insieme. Dedica? Sono sincero, non voglio ripetere le solite cose, ma è la prima volta che disputo un torneo così importante e l’affetto dei tifosi quando arriviamo allo stadio è bellissimo. Siamo lontani ma vicini, ringrazio il popolo italiano. Non si vede ma c’è e noi ce ne accorgiamo. Nello spogliatoio se ne parla e sappiamo quanto siate vicini a noi, ve lo dico col cuore: grazie“.

Antonio Conte: “La spiegazione è che penso di esser stato buon profeta ieri quando mi sono spinto un po’ in là dicendo che non avremo fatto le vittime sacrificali. Sapevo anche che questi ragazzi avevano qualcosa dentro su cui potevo contare. Meritano questo, siamo da un mese insieme e il fatto che i risultati arrivino in questa maniera, giocando a calcio. Sono molto contento per i ragazzi perchè se lo meritano. Oggi abbiamo fatto un’impresa. Sabato ci aspetta un’impresa titanica contro la Germania, squadra più forte del torneo in assoluto. C’è il rammarico per la squalifica di Thiago Motta“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,