Juventus, Dybala: “Morata mi mancherà tantissimo. Siamo al livello delle più grandi”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui
Mg Torino 14/05/2016 - campionato di calcio serie A / Juventus-Sampdoria / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Paulo Dybala

Mg Torino 14/05/2016 – campionato di calcio serie A / Juventus-Sampdoria / foto Matteo Gribaudi/Image Sport
nella foto: esultanza gol Paulo Dybala

Gli occhiali da sole nascondono le inevitabili occhiaie dopo un viaggio intercontinentale notturno. Paulo Dybala tiene la testa bassa, approfitta del caos generato da un nutrito gruppo di nuotatori e sgattaiola via fino all’imbarco senza essere riconosciuto. Dribbling secco, la sua specialità. Il giovane argentino poi ha parlato ai microfoni di Gianluca Lia di Sky Sport. Ecco le parole rilasciate ieri: “È stata un’esperienza molto bella, perché ho potuto raggiungere gli obiettivi che avevo in mente. Non era facile, perché prima c’era stato Carlitos (Tevez ndr) che aveva fatto due anni spettacolari con tanti gol e tanti trofei, quindi era come avere uno zaino sulla schiena. Però per fortuna la squadra è andata bene abbiamo vinto tre trofei ho potuto segnare e spero di poter ripetere un anno così. Mi sto preparando bene, mi sono allenato nei giorni di vacanza a casa. Sicuramente sarà una preparazione importante per quelli che sono gli obiettivi che abbiamo: cercare di vincere la Champions e di vincere tutto quello che abbiamo vinto l’anno scorso”.

Quanto ti mancherà Alvaro Morata?

“Sicuramente tantissimo. Alvaro è stato, al di là di un compagno di squadra, un grande amico, perché mi accolto benissimo quando sono arrivato a Torino. Mi è stato vicino, mi ha parlato tanto, quindi mi mancherà. Però gli auguro il meglio”.

Cosa manca alla Juventus per vincere la Champions e se è già capace di vincerla con acquisti come Dani Alves e Miralem Pjanić?

“Penso che l’anno scorso è mancata un po’ di fortuna perché siamo stati a 30 secondi dal passare il turno contro il Bayern e in pochi se lo aspettavano. Quindi penso che sia stato quello che ci è mancato. La Juventus è una squadra che può vincere la Champions perché lo ha dimostrato arrivando in finale contro il Barcellona ed è stata a pochi minuti da vincerla. Quindi è una squadra tra le più forti in Europa”.

Dopo cinque scudetti di fila la Champions è ancora di più un’ossessione. Quanto manca alla Juve per vincerla di nuovo?
“La Juventus è una grande squadra esattamente come il Real, il Bayern Monaco e il Barcellona. Due anni fa ha sfiorato la vittoria in finale, nell’ultima stagione con il Bayern siamo stati eliminati a 30 secondi dalla fine: ci è mancata solo un po’ di fortuna”.

Dani Alves firmerà lunedì: a Barcellona dicono che il più dispiaciuto sia Messi, che beneficiava dei suoi cross. Conta di segnare di più grazie al brasiliano?
“Dani Alves l’ho visto giocare spessissimo perché guardavo sempre il Barcellona, ricordo bene Messi che spesso si spostava sulla destra e scambiava con lui: è vero, avevano un gran feeling. Dani è un giocatore molto tecnico, ci aiuterà molto in difesa e in attacco e spero che possa farmi fare tanti gol”.

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