L’editoriale di Ugo Russo – Sorprese Euro 2016? Eire e… Italia

Pubblicato il autore: Ugo Russo Segui

belgio italiaSorprese Euro 2016 – Mancano soltanto le partite del gruppo F (Portogallo-Islanda e Austria-Ungheria) e poi sarà completata la prima tornata di incontri di questa edizione francese.

Avevamo già ampiamente ribadito, in precedenti articoli, di come il livello tecnico del calcio si sia notevolmente impoverito e che il 90% delle gare sono di una bruttezza esasperante. Altro che “grande spettacolo”, “sport più appassionante e più bello del mondo” come continuano a dire i giornalisti che lavorano per chi deve vendere abbonamenti e quant’altro (alcuni, invece, sono convinti di questo; sono i giornalisti ragazzini, e quanti ce ne sono, che il vero calcio neppure lo hanno conosciuto).

E gli attuali Europei stanno dimostrando che anche le squadre più titolate sono in regresso di talenti e anche di condizione (la cosa più importante nel calcio di oggi).

Così, ti aspetti Germania, Francia, Belgio e invece vedi una Repubblica d’Irlanda (Eire) che per 70 minuti gioca il miglior calcio fino ad ora, sostenendo al meglio e con frequenza i due cursori sulle fasce e alimentando sempre il gioco con notevole velocità di esecuzione e precisione. Una sfortunata Eire che avrebbe sicuramente meritato la vittoria contro un’abulica Svezia.

Adesso tutti stanno magnificando il gran lavoro di Trapattoni, ex allenatore di questa nazionale, per averla costruita nel migliore dei modi ed averla lasciata competitiva al successore O’Neill.

Per quanto ci riguarda, invece e fortunatamente, la tanto bistrattata Italia (alla vigilia) ha compiuto l’impresa sensazionale, fino a questo momento, di battere il sopravvalutato Belgio (che non é quello di qualche tempo fa), facendo lasciare ad Hazard e compagni il terreno di gioco a capo chino, a fronte della partita più emozionante in cui i nostri hanno ribattuto colpo su colpo e hanno avuto altre occasionissime per segnare ancora. Quello che ha stupito é stata l’ottima condizione fisica degli azzurri, migliore di moltissime altre formazioni, e questo capovolge radicalmente tutti i pronostici fatti fino a qualche giorno fa. Tutto può succedere ed ora per Buffon & soci ci sono due partite per superare il turno magari da vincenti nel girone, in modo da avere una strada maggiormente spianata per il prosieguo della manifestazione continentale. Ma attenzione proprio all’Irlanda.

Eire e Italia le migliori e fanno parte dello stesso girone! Solo l’Italia, tra l’altro, assieme alla Germania ha vinto con due gol di scarto sugli avversari. Ma si è trattato di successi diversi: i tedeschi, a fronte di un match per nulla trascendentale, sull’1-0 sono stati graziati dall’arbitro che ha negato all’Ucraina un rigore. Poi il raddoppio nel recupero (come noi, del resto, ma non abbiamo avuto favori dal direttore di gara, anzi ci ha ammonito mezza squadra…). Il fallo di Neuer molto ha ricordato quello di Stein, estremo difensore dell’Amburgo, che nella finale di Coppa dei Campioni persa dalla Juventus nel maggio 1983 affossò Platini (i nostalgici del calcio lo ricorderanno) a due passi dalla porta tedesca.

E quanti altri risultati striminziti e poche reti nei rimanenti brutti incontri, con la Francia e la Spagna vincitrici all’ultimo assalto, l’Inghilterra beffata nel finale dalla Russia e altro ancora. Ma tutti, ripeto tutti a parte la citata Eire, si sono dimostrati inferiori agli uomini di Conte.

Tra loro citiamo proprio il Belgio, presentatosi in Francia con la miglior posizione (tra le europee) nel ranking mondiale e, dunque, con i favori del pronostico. A parte il capitano Hazard, gli altri rosso-neri-gialli si sono mostrati nettamente al di sotto delle aspettative, De Bruyne in testa, e il selezionatore Wilmots ci ha regalato un uomo per 70 minuti: Lukaku! Ogni volta che l’ho visto giocare mi é sembrato uno negato per il calcio; lo avevo perso di vista da un po’ di tempo ed avevo sentito che aveva fatto 10 gol in PremierLeague e altre reti con la nazionale (lui, congolese, naturalizzato belga).

Ma contro quali difese aveva giocato? Ieri al cospetto della retroguardia più forte del mondo é, per l’ennesima volta, naufragato e buon per noi che l’occasionissima per i belgi per pareggiare, sull’errore di Darmian, sia capitata sui suoi piedi. Ho sentito di un interessamento di molte squadre per il suo cartellino (bestemmie del calcio: si é parlato di 50-60 milioni di euro!!!), tra cui anche la Juventus!!! Usare l’aggettivo CLAMOROSO é anche poco. Pensare che quando vidi giocare con frequenza Mandzukic, alle prime apparizioni in bianconero, pensai che avesse piedi inadeguati per emergere in questo sport. Ma ha fatto enormi progressi e rispetto a Lukaku é Pelé…

Dunque, in questo Europeo tante delusioni e l’Italia da vedere con ben altri occhi di quelli (di poca speranza) che ci eravamo preparati a guardare.

L’ultimo accenno spetta all’Organizzazione, finora piena di crepe e per nulla soddisfacente. Giusto allarmare Inghilterra e Russia per gli incidenti nel giorno della loro partita, ma é assolutamente ridicolo “ammonire” la Croazia per l’entrata in campo del tifoso a festeggiare Modric dopo la rete. Cosa c’entra la nazionale a scacchi bianco-rossi? Il servizio d’ordine cosa (non) faceva? E poi la vendita di alcolici fino a pochi passi dagli stadi? Meditate (e migliorate) gente, meditate…

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